Guida pratica al Taman Negara in Malesia: come arrivare da Kuala Lumpur, cosa fare e come organizzare le escursioni
Il Taman Negara è il Parco Nazionale più grande della Malesia e una delle foreste pluviali più antiche al mondo. E’ stata la quarta tappa del mio viaggio in Malesia e Singapore ed ho trascorso 3 giorni al Taman Negara, incluso il trasporto (quindi 2 giorni pieni), più che sufficienti a meno che tu non voglia fare dei trekking più impegnativi. In questo articolo scopri come arrivare al Taman Negara e cosa fare.
Taman Negara, come arrivare
Il punto di accesso alla giungla del Taman Negara è Kuala Tahan. Da Kuala Lumpur o dalle principali località della Malesia o da Singapore bisogna prendere:
- Bus o treno per Jerantut
- Bus o taxi per Kuala Tahan, 1 ora di tragitto.
- Bus o taxi per Kuala Tembeling
- Da qui ci si imbarca per una navigazione di 3 ore fino a Kuala Tahan risalendo il fiume a bordo di lunghe canoe di legno. Questo è il tragitto più lungo, ma anche il più suggestivo. Controlla bene gli orari di questa navigazione.
L’agenzia NKS è specializzata negli itinerari al Taman Negara e organizza pacchetti andata e ritorno tutto compreso da Kuala Lumpur e da altre città.
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Dove dormire al Taman Negara
- MUTIARA TAMAN NEGARA – Noi abbiamo alloggiato qui, per 80 € a camera doppia. Le camere sono bungalow immersi nella vegetazione, molto pulite e a contatto con la natura e gli animali tra cui scimmiette, iguane e tapiri. E’ l’unico resort presente.
- TEBING GUEST HOUSE – Guesthouse semplice e pulita, lungo il fiume Tembeling. Organizzano anche le escursioni e c’è il wi fi gratuito. Ottimo rapporto qualità prezzo, perfetta per esplorare il Taman Negara.

Cosa fare al Taman Negara
- Trekking nei dintorni di Kuala Tahan. I sentieri partono dal Mutiara Taman Negara e sono segnati con passerelle, ci sono i cartelli e puoi affrontarli anche senza guida. Puoi raggiungere il punto panoramico Bukit Teresik a circa 45 minuti dall’ingresso del parco, dove c’è una bella visuale, oppure il Canopy Walkway, una serie di ponti tibetani sospesi sopra gli alberi. Tutta la giungla è ricca di scorci, sentieri che si arrampicano in alto ed altri che giungono fino al fiume. Se vuoi uscire dagli itinerari segnati rivolgiti ad una guida, chiedi alla tua guesthouse, o alle agenzie presenti in loco.


- Avventurarsi in spedizioni di più giorni, naturalmente accompagnati, come la scalata al monte Gunung Tahan. Queste escursioni consentono di vivere la natura a 360 gradi e di avvistare animali di grande stazza come tigri e rinoceronti.
- Visitare il villaggio aborigeno degli Orang Asli, una popolazione originaria. La visita viene fatta tramite un’agenzia in loco. Specifico che oggi questo villaggio permette le visite dei turisti, spiegando la loro vita, in cambio di aiuti per sopravvivere da parte del governo malese.


- Fare un night safari alla ricerca di animali notturni. Si arriva fino ai capanni di avvistamento che si ergono sopra radure e distese, dove se sei fortunato potrai vedere gli animali che arrivano a cibarsi.
- Fare rafting e navigare il fiume
- Tentare di avvistare gli animali. Il Taman Negara ospita alcuni animali in via di estinzione, come la tigre malese, il rinoceronte, l’elefante asaitico. Tuttavia per vedere questi animali devi fare delle uscite di più giorni e addentrarti nella foresta. Nelle zone in cui siamo stati noi, abbiamo visto serpenti, tapiri, uccelli, insetti e animali di piccola taglia, sia durante le escursioni, ma anche mentre si addentravano nel villaggio la mattina presto e la sera.


Organizzare le escursioni
Kuala Tahan è piena di agenzie che offrono escursioni. Noi per comodità abbiamo utilizzato NKS, la stessa del transfer e ci siamo trovati bene. Un’altra agenzia specializzata è Han Travel oppure rivolgiti alla reception del Mutiara Taman Negara se pernotti lì. Già all’ingresso del parco a Kuala Tahan è possibile richiedere una guida. I dintorni di Kuala Tahan sono esplorabili da sé: noi non abbiamo incontrato difficoltà a raggiungere i punti panoramici e il Canopy Walkway ed i percorsi sono segnati. Per trekking di più giorni o in notturna e le altre esperienze ti consiglio invece di evitare di farlo da solo.
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Che cosa portare
- Indumenti comodi per camminare, compresi diversi cambi visto il caldo e l’umidità
- Uno zaino
- Calze alte per evitare le sanguisughe. Noi non le abbiamo trovate per fortuna.