Sorrento, Amalfi, Positano e tutti gli altri paesi della Costiera Amalfitana: ecco cosa vedere e dove mangiare
La Costiera Amalfitana e la penisola di Sorrento sono tra i luoghi più belli d’Italia. L’atmosfera retrò, i paesaggi a picco sul mare ed i pittoreschi paesini che si susseguono uno dopo l’altro sullo sfondo della macchia mediterranea rendono questi luoghi l’ideale per una vacanza indimenticabile. Ho trascorso 4 giorni a giugno tra Sorrento e la Costiera Amalfitana, non tanti, ma comunque abbastanza per fare un bel giro. Consiglio vivamente di evitare l’alta stagione perché sono luoghi davvero affollati. Che cosa vedere in Costiera Amalfitana e a Sorrento? Scoprilo in questo articolo!


Come arrivare in Costiera Amalfitana
- In treno con il Frecciarossa alla stazione di Napoli o Salerno
- In aereo all’aeroporto Capodichino di Napoli
Muoversi in Costiera Amalfitana
Muoversi in Costiera Amalfitana è una decisione non da poco.
- In macchina: noi l’abbiamo noleggiata direttamente dalla stazione di Napoli. Questa soluzione non è delle più agevoli in alta stagione poiché c’è un’unica strada che collega tutte le località della Costiera da Positano a Vietri sul Mare e potrebbe esserci molto traffico oltre alla difficoltà di parcheggio.
- In scooter: la soluzione ottimale in alta stagione.
- Via mare: la compagnia Travelmar collega tutti i paesi della Costiera Amalfitana con traghetti veloci
Il mio itinerario
Giorno 1: Sorrento
Giorno 2: Nerano e baia di Recommone, Positano
Giorno 3: Praiano, Furore, Atrani e Amalfi
Giorno 4: Ravello e Vietri sul Mare
DOVE DORMIRE
Ecco i bed&breakfast in cui abbiamo dormito. Abbiamo scelto due sistemazioni tranquille e ottimali per gli spostamenti a Piano di Sorrento a 15 minuti dalla città e a Ravello, splendida località della Costiera che rimane un poco all’interno. Non sottovalutare la presenza di un parcheggio.
- B&B La Casa nel Giardino a Piano di Sorrento
- B&B A due passi a Ravello


Giorno 1: Sorrento
Il primo giorno si va subito in spiaggia. Ne scegliamo una a poca distanza da Sorrento e cioè Marina di Puolo. La baia è davvero bella con una lingua di sabbia e acqua cristallina. Ci sono delle spiagge attrezzate, ma anche dei lembi di spiaggia libera. A ridosso della spiaggia ci sono anche tanti ristorantini per fare un pranzo. Purtroppo nei weekend d’estate Marina di Puolo è molto frequentata e noi troviamo posto sugli scogli e sui muretti dove c’è un po’ di respiro dalla folla.



Dal tardo pomeriggio ci dirigiamo a Sorrento. La città dei limoni è costruita su una scogliera che la separa dal porto e per questo è famosa per i suoi panorami. Dopo aver esplorato la città a partire da Piazza Tasso, abbiamo mangiato al ristorante L’antica Trattoria con dei sublimi tagliolini al limone.
COSA VEDERE A SORRENTO
- Piazza Tasso è il cuore della città. Da qui si percorre corso Italia con tutti i ristorantini e tipici negozietti di merletti, pizzi, ceramiche e l’immancabile limoncello.
- Presso la Villa Comunale c’è un belvedere su Marina Grande, la spiaggia di Sorrento.
- Il Vallone dei Mulini in fondo al quale c’è un antico mulino ricoperto dalla vegetazione, davvero insolito da trovare in pieno centro storico.
- I Giardini di Cataldo è un negozio con un bellissimo giardino di limoni visitabile.




Giorno 2: Nerano, baia di Recommone e Positano
Il secondo giorno restiamo nella Penisola Sorrentina e scegliamo Nerano per andare al mare. In circa 30 minuti raggiungiamo Marina del Cantone, la spiaggia di Nerano. Questa località è molto famosa – hai mai sentito gli spaghetti alla Nerano? – ed abbastanza affollata. Ci sono diversi stabilimenti attrezzati, ma purtroppo gli ombrelloni sono uno vicino all’altro. Prendiamo quindi un sentiero sull’estrema sinistra che in 15 minuti di camminata tra i boschi ci conduce alla baia di Recommone. Il percorso è un breve trekking per cui sono consigliate le sneakers. La baia alla quale arriviamo è bellissima: una spiaggia naturale con uno scenario davvero suggestivo. C’è uno stabilimento attrezzato, un lembo di spiaggia libera e un bar.
Anche se non siamo riusciti a visitarla, ci hanno consigliato anche la baia di Ieranto, una caletta proprio di fronte ai faraglioni di Capri.



Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo a Positano. Tra le cose da vedere assolutamente in Costiera Amalfitana, in realtà si trova a soli 20 minuti da Piano di Sorrento dove alloggiamo. Vieni qui in tempo per goderti il tramonto con il sole che scende dietro le casette colorate arroccate sui monti. Positano si sviluppa in verticale: scendi per le stradine tra le boutique di artigiani, i calzolai che fabbricano i preziosi sandali in pelle, i colori delle ceramiche e gli esclusivi caffè. Non perderti la Chiesa di Santa Maria Assunta con lo splendida cupola di maioliche e la Spiaggia Grande di Positano con i fotografatissimi ombrelloni azzurri e bianchi. A meno che tu non sia in scooter, non arrivare tardi a Positano perché il parcheggio scarseggia.






DOVE MANGIARE A POSITANO
- Franco’s Bar – il bar dell’hotel Le Sirenuse, il più cool di Positano, perfetto per un aperitivo con vista
- La Zagara – location più easy per un dolce, ma anche per una pizza. Un posticino molto bello con vista.
- Le Tre Sorelle – locale storico e easy di fronte alla Spiaggia Grande di Positano. Buona la pizza.
Giorno 3: Praiano, Furore, Atrani e Amalfi
Il terzo giorno lasciamo la penisola di Sorrento alla volta di Praiano in Costiera Amalfitana. Praiano è davvero piccolissima: noi andiamo nella spiaggia di Marina di Praia, incastonata tra le rocce. Qui c’è uno stabilimento in cui noleggiare lettini e ombrellone e una bella passeggiata.. C’è anche la possibilità di noleggiare il kayak grazie al quale visitiamo alcune deliziose spiaggette tutt’intorno tra cui La Gavitella. Infine, proprio sulla spiaggia ci sono alcuni deliziosi ristorantini di pesce, noi decidiamo di mangiare alla Trattoria Da Armandino che consiglio assolutamente. Per la sua posizione rientrata, Marina di Praia è illuminata dal sole nelle ore centrali della giornata.






In seguito facciamo un salto al fiordo di Furore, che vediamo dall’alto. Volendo, si può scendere la lunga scalinata e arrivare alla spiaggetta. Tra le cose da vedere in Costiera Amalfitana, c’è il piccolissimo borgo di Atrani che offre una vista spettacolare. E’ il borgo più piccolo d’Italia e si sviluppa a partire dalla scenografica spiaggia verso l’interno: dapprima si incontra una piccola piazzetta e poi ci si inoltra tra le sue costruzioni bianche. Il momento più bello è senza dubbio il tramonto quando gli ombrelloni vengono chiusi ad uno ad uno e il tempo sembra quasi fermarsi. Atrani si trova a 700 m da Amalfi, puoi andare a piedi da uno all’altro.



La sera la passiamo ad Amalfi, antica repubblica marinara e centro che da il nome alla Costiera Amalfitana.
CHE COSA VEDERE E COSA FARE AD AMALFI
- Il Duomo di Sant’Andrea in stile arabeggiante è l’attrazione principale della cittadina. Risali la lunga scalinata per ammirare Amalfi da un’altra prospettiva.
- Il centro storico è da vivere tra i suoi negozietti e le botteghe tradizionali, scegliendo uno dei suoi romantici ristorantini per cena.
- Il limone di Amalfi è così buono da essere invidiato in tutto il mondo: non perder l’occasione di prender parte a uno dei tour con lezione di cucina in una azienda agricola come quella della famiglia Aceto.
- Forse non tutti sanno che Amalfi ha un’antica tradizione nella produzione della carta: la carta di Amalfi è tra le più pregiate al mondo. Per scoprire un’Amalfi diversa, visita il Museo della Carta in un’ex cartiera.


Giorno 4: Ravello e Vietri sul Mare
Il terzo e il quarto giorni alloggiamo a Ravello. Rispetto ad Amalfi, Ravello è situato nell’entroterra in posizione sopraelevata: è il balcone della Costiera Amalfitana e regala un panorama che lascia senza fiato. La mattina ne approfittiamo per fare un giro alla scoperta di questo borgo ed in particolar modo tra i suoi splendidi giardini. Per chi ha tempo consiglio la visita a Villa Rufolo e Villa Cimbrone, la cui bellezza è stata resa celebre da diversi film.



Ci dirigiamo infine verso il mare. Non visitiamo Maiori e Minori, meno caratteristici rispetto agli altri paesi della Costiera Amalfitana e forse più adatti alle famiglie con bambini – Maiori ha una spiaggia molto agevole. Andiamo a Vietri sul Mare, famoso in tutto il mondo per la sua ceramica artistica fabbricata a partire dal XVII secolo. La spiaggia di Marina di Vietri, ampia e chiassosa con diversi stabilimenti, non è tra le più belle: meglio cercarne qualcuna più nascosta. Abbiamo anche fatto un piacevole giro nel centro storico di Vietri e un pranzo nel delizioso ristorante Evù con i tavolini all’aperto.
SPIAGGE A VIETRI SUL MARE
- Marina di Vietri – La spiaggia principale di Vietri è di sabbia, ampia e lunga. Vi sono degli stabilimenti e dei tratti di spiaggia libera. L’abbiamo trovata confusionaria e anche un poco sporca.
- Marina d’Albori – Piccola e bella insenatura in cui vi sono due spiaggette, accessibili grazie ad una scala direttamente sulla strada principale. Gran parte della spiaggia rimane riparata dal sole diverse ore della giornata.
- La Crestarella – Bellissima baia dominata da una torre antica. C’è anche un ristorante. E’ consigliabile prenotare telefonicamente il proprio posto in spiaggia. Prezzi alti.
