Sogni un viaggio in Thailandia fai da te? In questo articolo scopri l’itinerario classico di due settimane, da Bangkok al nord di Chiang Mai e al mare.
Oggi ti porto in Thailandia. Terra di templi dalle cupole dorate che svettano tra i grattacieli così come tra una natura incontaminata, di Buddha e spiagge bianchissime, la Thailandia unisce una cultura millenaria ai sapori esotici e alla frenesia delle metropoli. L’itinerario di viaggio in Thailandia fai da te qui proposto è quello classico: da Bangkok al nord con Chiang Mai e Chiang Rai e infine il mare nelle isole del golfo della Thailandia – Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao.
Acquista già da ora la tua ASSICURAZIONE DI VIAGGIO con il 10% di sconto


Thailandia, quando andare
In Thailandia ci sono due stagioni: la stagione secca da Novembre ad Aprile e la stagione umida da Maggio a Ottobre. Il clima della Thailandia è tale da consentire visite tutto l’anno purché si faccia attenzione ai monsoni. Ad Agosto il clima a Bangkok è caldo e umido, al nord (Chiang Mai e Chiang Rai) c’è qualche precipitazione in più, ma di breve durata. Da evitare invece nei mesi estivi la zona di Phuket, Krabi e la costa occidentale dove le piogge sono abbondanti. Per questo per il mare si va a Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao.

Cosa vedere in Thailandia: l’itinerario fai da te
Giorno 1, 2, 3 : Bangkok
Giorno 4: Gita in giornata ad Ayutthaya da Bangkok
Giorno 5, 6: Chiang Mai
Giorno 7: Gita in giornata a Chiang Rai da Chiang Mai
Giorno 8, 9, 10, 11: Koh Samui
Giorno 12, 13, 14: Koh Tao

Come muoversi in Thailandia
I trasporti sono efficienti. Per il vostro viaggio in Thailandia non esitate ad utilizzarli, ecco come ci siamo mossi noi in Thailandia:
- A Bangkok ci siamo mossi in taxi e tuk tuk
- Da Bangkok ad Ayutthaya in treno, prenotato in loco alla stazione di Bangkok
- Da Bangkok a Chiang Mai in pullmino notturno, con un’agenzia locale trovata a Bangkok
- Da Chiang Mai a Chiang Rai abbiamo acquistato un tour da un’agenzia locale
- Da Chiang Mai a Koh Samui in aereo. Voli low cost con Air Asia, Bangkok Airways e Thai Airways
- A Koh Samui e Koh Tao abbiamo affittato uno scooter
- Da Koh Samui a Koh Tao con il traghetto della compagnia Lomprayah
- Da Koh Samui a Bangkok in aereo
Giorno 1, 2, 3: Bangkok
Il viaggio in Thailandia inizia da Bangkok. Ho sentito pareri discordanti su questa città che, a primo impatto, appare sotto una coltre di smog, in tutta la sua confusione ed i suoi forti odori. Noi siamo state accolte dal sorriso di un thailandese che per pochi spiccioli con il suo tuk tuk ci ha portate dall’hotel al Grand Palace, il palazzo reale. Per me Bangkok è una città incredibile.


A Bangkok i simboli della modernità – i centri commerciali da 8 piani e 2000 negozi ed i grattacieli più alti del Sud Est asiatico – si mescolano con il passato più antico che sopravvive nella magia dei suoi templi, nella tradizione dei mercati galleggianti. Le viste dall’alto migliori della città si hanno dagli Sky Bar – come il Lebua – e dal tempio Wat Arum, una volta saliti tutti i gradini.


COSA VEDERE A BANGOK? Qui trovi il mio articolo approfondito su Bangkok.
- Grand Palace e Wat Phra Kaew, qui trovi una visita guidata molto ultile
- I templi Wat Pho e Wat Arun
- Mercato dei Fiori di Pak Khlong Talat
- Casa di Jim Thompson
- Khao San Road
- Chatuchak Market
- Sky Bar Lebua Tower, dove è stato girato il film Una Notte da Leoni
- I centri commerciali di Siam
- Il mercato galleggiante

Giorno 4: Gita in giornata ad Ayutthaya

Ayutthaya è l‘antica capitale del regno del Siam, oggi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Si raggiunge in treno dalla stazione di Bangkok ed il tragitto dura un’ora e mezza. Il biglietto puoi acquistarlo direttamente in stazione il giorno prima. Una volta ad Ayutthaya abbiamo scelto di affittare un tuk tuk con guidatore incluso per portarci in giro tutta la giornata tra i siti archeologici che sono abbastanza distanti l’uno con l’altro. Di tuk tuk ce ne sono molti proprio fuori dalla stazione ed il prezzo va contrattato. In alternativa si può affittare una bicicletta. Girare ad Ayutthaya a piedi non è una buona idea poiché i templi sorgono all’interno di un’area di qualche km quadrato e fa molto caldo.


I tanti wat (templi) di Ayutthaya sono tutti molto grandi e scenografici. Tra quelli da non perdere segnalo Wat Mahathat, con la testa del Buddha incastonata tra le radici di un albero, e il Wat Phra Si Sanphet, ma ovviamente si ha tempo di visitarne molti di più. C’è anche la possibilità di aggiungere Ayutthaya proprio come tappa (e non gita in giornata) e vedere i templi al tramonto.

Giorno 5, 6: Chiang Mai


Chiang Mai è la seconda città per importanza della Thailandia. Immersa tra le montagne, è più raccolta di Bangkok e l’atmosfera che si respira qui è più rilassata. All’interno delle mura ho avuto l’impressione che il tempo si sia fermato. Chiang Mai è a misura d’uomo e si può girare benissimo a piedi, scoprendo affascinanti templi – ce ne sono 300 -, mercatini e negozietti d’artigianato: sfido chiunque a non lasciarsi tentare dai colorati tessuti, sono così belli! Chiang Mai è anche base di partenza per tante escursioni tra cui trekking, esperienze con gli elefanti e templi. A Chiang Mai abbiamo alloggiato in questo bed & breakfast molto pulito.


COSA VEDERE E COSA FARE A CHIANG MAI
- Concedersi un rilassante massaggio al centro The Oasis Spa.
- Visitare il templio buddista Wat Phra That Doi Suthep a 10 km da Chiang Mai. Per raggiungerlo puoi prendere un tuk tuk fuori dalle mura. A questo templio si accede con 300 scalini le cui balaustre sono decorate con due imponenti Naga, il serpente sacro al buddismo. C’è anche una funivia. Il Wat Phra That Doi Suthep ha un chedi interamente coperto d’oro all’interno del quale si trova una reliquia sacra. E’ una visita davvero affascinante e andando verso tardo pomeriggio si assiste alla cerimonia dei monaci buddisti.
- Incontrare gli elefanti. Lungo tutto il parco ci sono dei cosiddetti santuari che offrono la possibilità di passare una giornata a contatto con gli elefanti, nutrendoli e addirittura facendo il bagno con loro. Questa esperienza è molto comune – anche il centro dove sono stata io faceva così -, ma con il senno di poi ho qualche dubbio che questi centri recuperino veramente animali in difficoltà per reimmetterli in natura. Informati sui centri veramente etici, che in genere sono quelli che non propongono passeggiate a bordo degli elefanti o bagni con loro, come Chiang Chill o Elephant Nature Park. Puoi prenotare anche rivolgendoti a un’agenzia locale a Chiang Mai. Il costo generalmente comprende il servizio di pick up e trasporto, l’ingresso al sito, un pranzo e l’esperienza.

Giorno 7: Gita in giornata a Chiang Rai

Una delle cose che volevamo assolutamente visitare durante il viaggio in Thailandia è il White Temple di Chiang Rai. Abbiamo scelto di fare una gita in giornata da Chiang Mai per ottimizzare i tempi e poichè la città di Chiang Rai in sè non offre granché – non volevamo quindi pernottare. Ancora una volta ci siamo affidati a un’agenzia trovata in loco e l’unica possibilità per vedere il tempio era quella di prender parte a un tour standardizzato che prevedeva più tappe. Non abbiamo optato per un fai da te perché a conti fatti le ore di viaggio con i mezzi pubblici sarebbero state le stesse – da Chiang Mai a Chiang Rai 3 ore e mezza.


Oltre al White Temple, il tour prevedeva il Triangolo d’Oro – con attraversamento del fiume, tappa al confine con Laos e con la Birmania – e al Villaggio Yapa, le donne giraffa, per intenderci. La giornata di per sé è stata piacevole, ma entrambi i luoghi non sono per niente autentici. Di fatto l’unica tappa meritevole è stato proprio il White Temple, imperdibile ed uno dei più belli di tutta la Thailandia.


Giorno 8, 9, 10, 11: Koh Samui
Dopo aver visto le meraviglie della cultura thailandese, è finalmente giunto il momento di un po’ di relax al mare. Che si sa, noi italiani alla vacanza al mare facciamo davvero fatica a rinunciarci. Ed eccoci quindi a Koh Samui. Quest’isola è la più grande del Golfo della Thailandia con numerosi resort e servizi per i turisti concentrati soprattutto a Chaweng e, in misura minore, Lamai. Leggi il mio articolo per sapere quali sono le spiagge più belle di Koh Samui.

La prima cosa da fare è noleggiare uno scooter: in questo modo si esplora l’isola in tutta la sua bellezza e si va a Chaweng la sera per la vivace vita notturna. E’ solo uscendo dalle rotte classiche che si scoprono lunghe spiagge deserte, costeggiate da palme riverse sulle bianche distese di sabbia, cascate e scenari naturali autentici.


Giorno 12, 13, 14: Koh Tao
Dopo Koh Samui mi sono spostata a Koh Tao, un’altra isola del Golfo della Thailandia. Koh Tao è una riserva naturale ed è quanto più si avvicina alla nostra idea di isoletta paradisiaca tropicale. Gli scenari e i paesaggi ti lasceranno a bocca aperta. Koh Tao misura solo 15 km quadrati, è sufficiente noleggiare uno scooter e si percorre in lungo e in largo.

