Guida completa per visitare Varsavia: cosa vedere in 3 giorni nella capitale della Polonia
Volete visitare una città europea meno conosciuta ed economica? Varsavia fa al caso vostro! Dopo Cracovia, ho deciso di trascorrere un weekend lungo a Varsavia: questa città un poco sottovalutata con parchi bellissimi è divisa in due: da una parte un centro storico elegante, dall’altra una zona nuova che alcuni addirittura definiscono “la New York d’Europa”. Ecco tutti i miei consigli su cosa vedere a Varsavia in 3 giorni.
Potrebbe interessarti: Tour di Varsavia con bus hop on hop off


Dove dormire a Varsavia
- MAZOWIECKI – Ho alloggiato in questo hotel, a metà tra il centro storico e la zona nuova, entrambi raggiungibili a piedi. C’è solo un banco reception e delle stanze, quindi è semplice e senza pretese, ma pulito. Ottimo rapporto qualità – prezzo
- PURO HOTEL – Per chi desidera un hotel più bello e moderno, nel cuore di Varsavia e ideale per un weekend a due. Della stessa catena, c’è anche nel centro storico con interni scandinavi e la caffetteria e ristorante Mund, consigliato.
Varsavia, cosa vedere in 3 giorni
UN GIRO NELLA CITTA’ VECCHIA
La Città Vecchia di Varsavia – in polacco Stare Miasto – è Patrimonio Mondiale dell‘Unesco. Dovete considerare che è stata completamente rasa al suolo durante la Secondo Guerra Mondiale, quindi tutto quello che vedete è una fedele ricostruzione. Il suo cuore è la pittoresca Piazza del Mercato Rynek, circondata da edifici colorati e al cui centro sorge il monumento della Sirenetta; al numero 42 vi è il Museo di Varsavia – non l’ho visitato. Percorrendo le vie acciottolate troverete la Cattedrale di San Giovanni, principale tempio cattolico e luogo delle incoronazioni dei sovrani. Arrivate fino al Barbacane, il bastione eretto a protezione della città. Dall’altro lato della Città Vecchia, accanto alla piazza dove sorge il Castello Reale, vi è anche la Chiesa di Sant’Anna dove è possibile salire per una vista panoramica.


CASTELLO REALE
Nella Città Vecchia di Varsavia merita una menzione d’onore il Castello Reale, per secoli residenza dei sovrani polacchi. Costruito nel XIV secolo dai Duchi di Masovia, e raso al suolo durante la guerra, è stato poi interamente ricostruito. Il museo all’interno resta comunque interessante e ripercorre la storia dell’edificio e della città. Le sale sono eleganti, con specchi e decori, vi sono anche i quadri originali del pittore italiano Bernardo Bellotto, detto il Canaletto: delle vedute così particolareggiate che sono state di grande aiuto per ricostruire la città dopo la Seconda Guerra Mondiale.


STRADA REALE
Questa strada lunga 15 km collega le tre residenze dei sovrani polacchi: il Palazzo Reale, il Palazzo sull’Acqua e il Palazzo Wilanow. Percorrete la prima parte – Krakowskie Przedmieście – partendo dalla Città Vecchia, ammirando il Palazzo Presidenziale con la statua equestre, l’Università di Varsavia e alcune chiese barocche. Vi troverete anche tanti negozi, ristoranti e botteghe. Fate una merenda allo storico Cafè Bristol dove un tempo si riunivano gli intellettuali. Nella Chiesa di Santa Croce è custodito il cuore di Chopin.


GALLERIA D’ARTE NAZIONALE ZACHETA
In questo museo non troppo grande, ma molto curato vengono presentate mostre temporanee di respiro internazionale. Anche l’edificio in stile neorinascimentale è molto bello ed elegante, sia nella facciata sia all’interno. Chiaramente non vale la pena entrare se non siete appassionati di arte contemporanea.


GIARDINI SAXON
Una volta visitata la Galleria Zacheta, fate un giro ai Giardini Saxon. E’ il più grande parco cittadino di Varsavia e sappiate che a Varsavia i parchi sono bellissimi. Specie nella bella stagione, vi consiglio di non perdere l’occasione per farvi una passeggiata.


MUSEO POLIN
Considerate almeno un paio di ore per quella che è una delle cose assolutamente da vedere a Varsavia in 3 giorni: POLINI, il museo della storia degli ebrei polacchi. L’edificio, moderno e architettonicamente imperdibile, è ubicato nel quartiere dove un tempo sorgeva il ghetto ebraico. Non solo l’Olocausto, ma proprio tutta la storia della comunità ebraica della Polonia, dal X secolo ai giorni nostri: l’approfondimento è molto dettagliato, con un’esposizione interattiva. Nel 2016 ha vinto il premio come Museo europeo dell’anno.


CITTA’ NUOVA
Una delle caratteristiche principali di Varsavia è il contrasto tra la Città vecchia e la zona nuova – Nowe Miasto in polacco -, con alcuni tra i grattacieli più alti d’Europa. Tra questi, il Varso Tower da 310 m e lo Zlota 44 progettato da Daniel Libeskind e che con i suoi 192 metri è il grattacielo residenziale più alto nell’Unione Europea. Senza dimenticare il Palazzo della Cultura e della Scienza, l’edificio realizzato negli anni ’50, voluto da Stalin e oggi chiamato “Il mostro”: oltre a uffici e altri locali, vi è anche una terrazza con una vista che sovrasta Varsavia. Per una merenda, un pranzo veloce o ho un po’ di sano shopping fate anche un salto in via Chmielna e dintorni, con tantissimi caffè, localini cool e negozi.
Potrebbe interessarti: Tour del Palazzo della Scienza con terrazza


PARCO LAZIENKI
Sorge un poco fuori città ed è un parco davvero bellissimo, che accoglie natura e architettura. Tra prati verdi, giardini in fiore e laghetti pittoreschi, vi è infatti la residenza estiva dell’ultimo re polacco, il Palazzo sull’Acqua, e una serie di altri edifici eleganti e regali tra cui l’Orangerie. Consiglio di entrare nei musei, il biglietto è economico, mentre le domeniche da Maggio a Settembre dalle 12.00 alle 16.00 si tengono concerti all’aperto gratuiti dedicati a Chopin. Potete arrivare al Parco Lazienki a piedi percorrendo la seconda parte della Strada Reale – Nowy Świat –, con la metropolitana o con il bus (varie linee).


GIARDINI PENSILI DELLA BIBLIOTECA UNIVERSITARIA
Nella zona Powisle, a 15 minuti a piedi dalla Città Vecchia sorge la Biblioteca Universitaria di Varsavia, un edificio verde e fucsia. L’ingresso dei giardini avviene da alcuni gradoni presso un parco laterale: vi ritroverete in un luogo verde, con orti, passerelle, fiori e piante aromatiche con una bella vista sulla città e sul fiume Vistula.


ELEKTROWNIA POWIŚLE
Non vi suggerisco questo centro commerciale tanto per i negozi quanto per il lavoro di riqualificazione simbolo della rinascita contemporanea di Varsavia. Da ex centrale elettrica, Elektrownia Powisle è oggi un luogo di aggregazione con una food court in stile mercato con ampia scelta, negozi di brand di nicchia – l’ultimo piano dedicato al beauty – e tanti spazi comuni.


UN GIRO SUL FIUME VISTULA
Se desiderate rilassarvi o fare una passeggiata, recatevi sul lungo fiume Vistula, dove gli abitanti di Varsavia amano fare jogging e andare in bicicletta. I giovani affollano questo luogo al tramonto, sorseggiando un drink in uno dei tanti locali galleggianti o seduti sulle gradinate. Non l’ho visitato, ma segnalo il Centro Scientifico Copernico, un museo interattivo dove cimentarsi con diversi esperimenti – particolarmente raccomandato per i bambini.
Potrebbe interessarti: Crociera sul fiume Vistula


QUARTIERE PRAGA
Attraversate il fiume Vistula per scoprirne la riva destra, dove vi è il quartiere Praga. Non c’è tantissimo da vedere, ma è comunque interessante fare due passi in quello che è considerato un hub della creatività, del design e della cultura alternativa. Andate a caccia di murales, concedetevi un caffè o un dolce in uno dei tanti localini contemporanei e poi fate un salto da Koneser Centrum, un altro luogo della riqualificazione di Varsavia. Da ex distilleria di vodka a luogo di aggregazione, qui troverete tante proposte gastronomiche, gallerie d’arte, il museo della Vodka e tanti spazi comuni.
Potrebbe interessarti: Tour del museo della vodka con degustazione


Weekend a Varsavia, dove mangiare
- SAM Powisle – un luogo moderno e cozy, ottimo per colazioni, merende e pranzi.
- Green Nero Cafè – ottima catena che consiglio per una colazione, ce ne sono tantissimi in giro per Varsavia e quelli fuori dal centro hanno anche il format con la libreria.
- Byc Moze – un bistrot moderno e rinomato, le colazioni anche dolci sono ottime, così come i brunch. Il servizio è un po’ lento e i prezzi occidentali.
- Cafè Bristol – un caffè storico, frequentato da intellettuali e artisti tra cui Pablo Picasso. Prendetevi almeno un caffè.
- Cioccolateria Wedel – una cioccolateria storica con interni raffinati, i suoi prodotti sono estremamente famosi tra gli abitanti di Varsavia.


Informazioni utili per visitare Varsavia
- Come Cracovia, anche Varsavia è una città mediamente economica.
- La valuta locale è lo złoty polacco, comunque non ho cambiato nulla ed ho sempre pagato con la carta.
- Ho trovato la città sicura, quanto meno nelle zone centrali e turistiche elencate sopra.
- La città è grande, per cui vi capiterà di prendere i mezzi pubblici. C’è la metropolitana, anche se non in tutte le zone; la rete bus è più comoda, efficiente e ben distribuita: scrivete su Google Maps dove volete andare e vi darà tutte le linee disponibili in tempo reale. Il biglietto si fa a bordo. Una buona opzione per vedere la città è anche il bus hop on hop off.
- Gli aeroporti principali di Varsavia sono due: l’aeroporto di Chopin (più vicino) e l’aeroporto di Modlin. Da Milano Bergamo, sono atterrata a Chopin; per raggiungere il centro storico c’è il treno ogni 20 minuti oppure la linea 175 del bus.