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Visitare Venezia, cosa vedere in un weekend

by Chiara Stinson

Guida alla città di Venezia: cosa vedere, visitare Venezia, dove dormire e tutte le informazioni per organizzare al meglio il weekend in una delle città più belle del mondo.

 

Una città unica al mondo. Venezia non ha eguali: con i suoi 150 canali, gli oltre 400 ponti, le sue gondole e le calli incanta i visitatori di tutto il mondo. E’ un’opera d’arte a cielo aperto: ad ogni angolo c’è una chiesa, un palazzo o un museo che vale la pena visitare. Dai dipinti del Tintoretto ai negozi di maschere dipinte a mano: il fascino di Venezia è tanto nello sfarzo di epoche passate quanto nei suoi bacari e nelle sue strette viette. Venezia va vista passeggiando per tutti i suoi quartieri: da San Marco che è il cuore pulsante della città, dove ritagliarsi uno spazio tra i turisti non è così semplice, alle botteghe degli artigiani e i piccoli bar tipici a San Polo. Sperimentate la tranquillità di Dorsoduro, dove si entra in contatto con la quotidianità degli abitanti.

Che lo ammiriate da piazza San Marco, dal Ponte di Rialto o dalla Giudecca, il tramonto a Venezia è una delle cose da vedere e che rende ancor più suggestiva una città già votata al romanticismo per antonomasia. Dopo il tramonto si va nel quartiere di San Polo o in piazza Santa Margherita a Dorsoduro per provare i cicchetti veneziani ed ordinare uno Spritz.

 

 

Come arrivare

L’opzione più comoda ed economica è arrivare in treno. La stazione Santa Lucia a Venezia è proprio all’ingresso del centro storico della città. Da qui, basta uscire per trovare le fermate delle linee di navigazione pubblica. Se siete diretti a San Marco, prendete la linea 1 o la linea 2.

In auto raggiungere Venezia è semplice, il limite ultimo è piazzale Roma dove ci sono diverse autorimesse. Tuttavia spesso sono al completo, per questo potreste prendere in considerazione di parcheggiare a Mestre e recarsi a Venezia con i mezzi pubblici.

 

Come muoversi

La laguna di Venezia è servita dalla navigazione pubblica che passa ogni 10 / 20 minuti circa. A questo link è disponibile la mappa delle linee del vaporetto. Il costo del biglietto singolo è elevato per i non residenti ed ammonta a € 7,50 per 60 minuti, ci sono poi i biglietti turistici a tempo – 24, 48, 72 ore -, guardate sul sito dell’Actv. Il mio consiglio per risparmiare e usufruire dei vaporetti senza più preoccupazioni è quello di acquistare il pass Venezia Unica, online su questo sito oppure nella biglietteria di fronte alla stazione Santa Lucia.

In gondola per Venezia: si, scenografico e romantico, ma anche piuttosto costoso. Vi chiederanno circa € 90 per 1 ora.

Tuttavia il capoluogo veneto non è grande e il modo migliore per visitare Venezia è senza dubbio girarla a piedi. Proprio come i veneziani, perdersi tra le strette calli e attraversare i ponti è parte integrante dell’esperienza.

 

 

Dove dormire

 

 

Cosa vedere a Venezia

  • Piazza San Marco con Basilica San Marco
  • Palazzo Ducale
  • Scuola Grande di San Rocco
  • Teatro La Fenice
  • Ponte di Rialto e Ponte dell’Accademia
  • Libreria Acqua Alta
  • Giardini della Biennale
  • Isola della Giudecca

 

Piazza San Marco e Basilica di San Marco

Ogni itinerario di Venezia che si rispetti parte da piazza San Marco, una delle più ammirate al mondo e centro della vita veneziana d’ogni epoca. Un immenso salone marmoreo a cielo aperto sul quale si affacciano tra gli altri la Basilica di San Marco, la Torre dell’Orologio e il Palazzo Ducale. Non fatevi scoraggiare dalla fila ed entrate nella Basilica di San Marco per ammirare l’interno decorato dai mosaici bizantini, le volte e le cupole.

Costo: la visita è gratuita. A pagamento il Museo di San Marco con salita sulla terrazza – € 5,00 -, la Pala d’Oro – € 2,00 -, il Tesoro di San Marco – € 3,00.

Visite guidate: gratuite su prenotazione, prenota qui. A pagamento comprensive di biglietto saltafila.

In piazza San Marco tradizione vuole che si prenda il caffè. Caffè Florian dall’eleganza classica si dice sia il più antico d’Italia, di certo è simbolo della città di Venezia della quale ne testimonia i fasti dal 1720. Il caffè espresso al banco costa € 1,50. Un caffè seduti tra arredamenti e opere d’altri tempi costa € 6,50.

 

 

Palazzo Ducale

Cosa vedere a Venezia se non il Palazzo Ducale? Fu sede dei Dogi e della magistratura, realizzato in uno splendido gotico veneziano, con i suoi soffitti sfarzosi e decorato dai dipinti del Tintoretto, di Tiziano e altri esponenti della scuola veneta. Al palazzo sono collegate le Prigioni Nuove alle quali si accede attraverso il Ponte dei Sospiri, con lo stesso percorso che i condannati facevano prima di essere rinchiusi nelle celle. A dirla tutta si, questo pensiero mette un po’ d’ansia.

 

 

E’ disponibile una visita dei cosiddetti Itinerari Segreti, solo su prenotazione. Io non l’ho fatta, ma di sicuro promette bene. Visitate il Palazzo Ducale la mattina presto oppure poco prima della chiusura – l’ultimo accesso è alle h. 16.30. Il costo della visita elevato vale assolutamente il sacrificio.

Costo: E’ possibile accedere al Palazzo Ducale solo acquistando uno il pass per i Musei di Piazza San Marco – € 20,50 il biglietto singolo – oppure il Museum Pass – € 24, 50 il biglietto singolo

Dove acquistarlo: clicca qui per acquistare i pass sopracitati

 

 

Scuola Grande di San Rocco

Un luogo assolutamente imperdibile per chi desidera visitare Venezia, che fu dalla fine del 1400 sede di una confraternita di laici. Nel quartiere di San Polo, un palazzo dal fascino immenso decorato dal genio pittorico del Tintoretto. La sala Capitolare da sola vale la visita, basti pensare che è considerata la “Cappella Sistina” di Venezia. Il biglietto costa € 10,00 ed è acquistabile all’ingresso.

 

 

Cogliete l’occasione per fare un giro a San Polo: addentratevi all’interno, in quel fitto puzzle di viette ricco di case e bottega, di bacari e affascinanti negozi di maschere. Già, perchè a Venezia il Carnevale è uno spettacolo da non perdere. Arrivate fino a Campo San Polo, la seconda piazza più grande dopo San Marco.

 

 

Teatro La Fenice

E’ il teatro lirico di Venezia. Il suo palco è stato calcato dalle più importanti personalità dell’ambito. Audioguida alla mano, la visita conduce alla scoperta di questo splendido gioiello, divinamente ricostruito per ben due volte nel 1800 e di recente nel 1996, a causa di incendi. Un tuffo nella storia. E poi si sa, i teatri hanno quel non so che di affascinante.

 

Ponte di Rialto e Ponte dell’Accademia

Due dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande. Chi non conosce il Ponte di Rialto? E’ il più famoso, per la sua architettura ed atmosfera suggestiva e connette San Marco a San Polo. Lo si raggiunge correndo tra le strette calli colme di negozi e passanti, era il simbolo del commercio della città. Ancora oggi qui si trova un importante mercato di prodotti freschi. Da non perdere tra le cose da vedere a Venezia al calar del sole.

Il Ponte dell’Accademia collega Dorsoduro con San Marco.

Per raggiungere entrambi i ponti utilizzate la linea 1 del vaporetto, un giro che vale la pena anche per vedere Venezia da un’altra prospettiva: ad esempio si può scorgere Ca’ Rezzonico, splendido palazzo con sale da ballo e decori dal Settecento, Ca’ Pesaro che ospita la Galleria internazionale d’arte moderna con i dipinti di Klimt e Chagall oppure le curiose mani bianchi che sorreggono Ca’ Sagredo.

 

 

Libreria Acqua Alta

Si trova in Calle Lunga Santa Maria Formosa, non distante da piazza San Marco, ma nascosta alla folla di turisti, questa libreria senza tempo. Dall’esterno ha l’aspetto di un negozio un poco antico, all’interno troverete libri su libri di tutte le epoche accatastati su barche, canoe e gondole per proteggerli dall’acqua alta che entra. E poi libri vecchi e nuovi utilizzati come mattoni, ma anche una scala fatta con libri recuperati, tutto dall’estro dell’eclettico proprietario Luigi.

 

Isola della Giudecca

E’ l’isola più vicina al centro storico di Venezia e si raggiunge con il vaporetto. Cosa vedere a Venezia nell’isola della Giudecca? La Chiesa del Redentore è il monumento principale, si affaccia direttamente sul mare e al tramonto offre uno scenario davvero romantico. Fate una passeggiata tra le viette e i canali oppure lungo la battigia di quest’isola, più tranquilla rispetto al centro storico e con spazi residenziali. E’ ottima anche per fermarsi a pranzo.

 

 

Giardini della Biennale

Dopo tutto questo vedere avrete bisogno di un bel riposo ed i Giardini della Biennale fanno proprio al caso vostro. Realizzati da Napoleone nell’800 e sede della Biennale di Venezia, sono giardini pubblici e si trovano nel quartiere di Castello. I veneziani vengono qui per rilassarsi a pochi passi dal cuore pulsante della città, tra spazi verdi ed ampi. C’è anche una caffetteria in stile liberty.

 

Se questa guida di Venezia ti è piaciuta e stai cercando ispirazioni per un weekend in città in Italia, guarda anche il mio itinerario a Bologna.

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