Ecco come trascorrere un weekend nel nord Italia: a Verona, tra l’opera all’Arena, il soggiorno in un boutique hotel e un nuovo museo da vedere
Verona è una di quelle città in cui mi piace sempre tornare, non solo per la sua vicinanza a Milano, ma anche perché ricca d’arte e di cose da fare e da vedere. Questa volta sono andata all’opera all’Arena di Verona, un’esperienza meravigliosa: per l’occasione ho deciso passare una notte in città, così da approfittare per fare un giro il giorno dopo. In questo articolo vi racconto la mia esperienza all’Arena di Verona, dove dormire e cosa vedere in un giorno.
Prima di andare a vedere l’opera all’Arena di Verona
La mia esperienza inizia dall’Hotel Indigo Verona – Grand Hotel des Arts, il boutique hotel dove ho soggiornato. Se avete intenzione di andare a vedere l’opera, vi consiglio questo elegante hotel nel cuore di Verona e a pochi minuti a piedi dall’Arena. Per l’occasione ho preso parte all’Opera Dinner, un ricchissimo apericena a buffet riservato gli ospiti dell’hotel che desiderano mangiare prima di andare allo spettacolo.


L’opera all’Arena di Verona
La prima volta all’opera non si scorda mai, soprattutto se si ha la fortuna di farlo nella splendida cornice dell’Arena di Verona. Ho assistito alla Tosca di Giacomo Puccini, nell’ambito dell’Opera Festival che ogni anno viene organizzato dall’omonima associazione.


Per chi volesse assistere all’opera, al balletto o ad un concerto in stagione invernale, segnalo che la programmazione dell’Associazione Arena prosegue al Teatro Filarmonico di Verona, a pochi minuti a piedi dall’Arena stessa. Benché ricostruito dopo il bombardamento durante la Seconda Guerra Mondiale, l’architettura settecentesca rende questo teatro una struttura elegante, bellissima e di assoluto pregio.
Dove dormire a Verona
Durante il mio weekend a Verona ho soggiornato all’Hotel Indigo Verona – Grand Hotel des Arts. Questo boutique hotel si trova a 10 minuti a piedi dall’Arena e dal centro città, ideale per chi vuole assistere all’opera, ad un concerto o semplicemente visitare la città. Accanto all’hotel vi è un parcheggio, mentre la stazione è a 10 minuti a piedi.
L’Hotel Indigo Verona si trova all’interno di un elegante edificio liberty e l’arte è il leitmotiv che ha guidato il restyling dell’hotel. La reception con i suoi drappeggi è pensata per richiamare gli archi dell’Arena e della terrazza di Giulietta, ricordando anche le scenografie del teatro di Shakespeare. L’edificio è inoltre impreziosito da un’ampia collezione di pitture e sculture di artisti come Arnaldo Pomodoro, Guglielmo Ciardi, Luciano Minguzzi, Giacomo Manzù, Guido Cadorin e altri.


La giornata inizia con una ricchissima colazione a buffet in una sala che sembra un museo; dopo la giornata invece ci si può rilassare con un cocktail dell’Arya Bar & Mixology e nel romantico giardino interno.


Le camere sono finemente arredate e con tutti i comfort, ispirate ancora una volta all’arte, a Verona e al teatro: ad esempio, la forma ondulata della testiera in tessuto oversize riprende la merlatura a forma di cuore del ponte di Castelvecchio.


Cosa vedere a Verona in un giorno
Il giorno dopo lo spettacolo all’Arena di Verona mi sono concessa un po’ di tempo per esplorare la città: ovviamente ci ero già stata, per questo ho deciso di fare un giro nel centro e andare a vedere Palazzo Maffei Casa Museo, un museo di recente apertura. L’itinerario a piedi è iniziato da piazza Bra, in cui vi è appunto l’Arena di Verona che è possibile visitare anche di giorno. Impossibile non fare un salto alla Casa di Giulietta e al balcone simbolo della città più romantica del nord Italia.


In seguito ho proseguito verso l’iconica Piazza delle Erbe, la piazza più antica di Verona, che sorge sull’area del foro romano. Il nome deriva dal fatto che, a partire dal XIV sec, qui aveva luogo il mercato di frutta e verdura, oggi ampliato con altre merceologie. Oltre ad accogliere bar e ristoranti, la piazza è delimitata ai lati da alcuni degli edifici più importanti della città: l’antico palazzo del Comune, la Torre dei Lamberti, la Casa dei Giudici e le case dei Mazzanti con splendidi affreschi, la medievale Casa dei Mercanti e, infine, Palazzo Maffei. Grande protagonista al centro della piazza è la fontana romana della Madonna Verona.


Palazzo Maffei è tra i più importanti edifici veronesi, realizzato nel XVII secolo con facciata in stile barocco; oggi è stato restaurato per accogliere all’interno una straordinaria casa museo. La Collezione Carlon che vi è ospitata nelle sue stanze prende il nome dall’omonimo imprenditore veronese appassionato d’arte e collezionista. E’ un percorso eclettico dall’archeologia greco-romana fino all’arte contemporanea, capace di mettere in dialogo antico e moderno e le diverse forme d’arte.


Sono oltre 650 le opere esposte, con un’attenzione particolare al Futurismo e alle Avanguardie del ‘900 e capolavori di Picasso, De Chirico, Magritte, Modigliani, Hokusai, Fontana, Burri, Manzoni e tanti altri. Si tratta di un museo bellissimo e imperdibile per gli appassionati d’arte e non solo.


1 Commento
Molto interessante