Una guida completa e aggiornata su cosa vedere in 3 giorni a Bangkok e tutti i consigli pratici di cui avete bisogno
La Città degli Angeli, così è chiamata Bangkok. Se avete in programma un viaggio in Thailandia, Bangkok è sicuramente in cima alla lista delle cose da vedere. Dalla cultura millenaria dei suoi templi alla modernità dei grattacieli a una cucina dai sapori deliziosi, la capitale della Thailandia ha moltissimo da offrire e colpisce che i suoi contrasti. O la si ama o la si odia, sopraffatti da un turbine di odori, colori e ritmi frenetici. Ecco cosa vedere a Bangkok in 3 giorni.


Quanti giorni a Bangkok?
Per avere un assaggio della capitale della Thailandia occorrono almeno 3 giorni pieni. Tra templi, mercati, attrazioni moderne e la vivace vita notturna, c’è molto da fare e da vedere. Considerate anche mezza giornata per i mercati galleggianti più autentici che si trovano tutti fuori città oppure valutate se fare alcune gite da Bangkok come Ayutthaya, Sukhothai e Kanchanaburi. Io ho trascorso a Bangkok 3 giorni e mezzo includendo una giornata ad Ayutthaya. In questo articolo trovate il mio itinerario completo di viaggio in Thailandia.
Come muoversi a Bangkok
- Bangkok Skytrain BTS: una moderna ferrovia sopraevelevata, è pratica e veloce. E’ costituita da due linee e il costo parte da 15THB cioè 40 centesimi a seconda del tratto percorso.
- Metropolitana MRT: anch’essa efficiente e veloce, la metropolitana sotterranea incrocia lo Skytrain in diversi punti.
- Tuk tuk: per brevi spostamenti cittadini è l’opzione più caratteristica. Contrattate il prezzo.
- Taxi e mototaxi: utilizzateli solo se strettamente necessario poichè Bangkok è caotica e c’è tanto traffico. Per risparmiare potete scaricare le app Uber e Grab (un servizio simile ad Uber e utilizzato nel sud est asiatico).
- Battello: lo abbiamo utilizzato solo per il Wat Arum; sembrano pratici e fanno tante tappe lungo il fiume Chao Phraya e il canale Khlong Saen Saeb, toccando anche le attrazioni principali della città come Grand Palace, Wat Pho e appunto Wat Arum.


Bangkok, cosa vedere in 3 giorni
GRAND PALACE E WAT PHRA KAEW


Chiunque visiti Bangkok per la prima volta non può che iniziare da questo complesso che comprende il Palazzo Reale di Bangkok o Grand Palace e il Wat Phra Kaew, il Tempio del Buddha di Smeraldo. Tra templi, edifici decorati da particolari oro e grandi statue, respirerete fin da subito l’atmosfera tradizionale di questa città. Il Grand Palace è stata la residenza del sovrano del Siam (e poi della Thailandia) dal 1782; ora però non vive più qui anche se il palazzo è utilizzato per cerimonie ufficiali. Potete comprare il biglietto online oppure in loco. Essendo un luogo sacro è richiesto di vestirsi adeguatamente coprendosi le spalle e i piedi (no infradito) e con pantaloni o gonne sotto al ginocchio: noi abbiamo acquistato per pochi euro una camicia nei negozietti subito fuori dal Grand Palace. Preparatevi a grandi folle.


WAT PHO
Il Tempio del Buddha Sdraiato è il più antico tempio di Bangkok e contiene all’interno l’enorme statua dorata lunga 43 metri ed alta 15. Ma non c’è solo questo: è un intero complesso con chedi decorati, piccoli templi e tante statue. E’ davvero caratteristico da visitare.


WAT ARUM
Per concludere egregiamente la visita ai templi più belli da vedere a Bangkok in 3 giorni, non perdetevi il Wat Arum. Questo tempio si trova al di là del fiume e si raggiunge attraversandolo con il cross river ferry. Salite le scale fino in cima per una delle viste più belle su Bangkok.
MERCATO GALLEGGIANTE DI AMPHAWA
I mercati galleggianti sono una delle maggiori attrazioni di Bangkok e ce ne sono diversi nelle vicinanze. Quello di Amphawa si trova a 60 km dalla città e si svolge solo nel weekend a bordo delle tipiche imbarcazioni. Questa zona è rinomata per l’ortofrutta e le piantagioni di cocco: nei tempi antichi la vita si svolgeva tra il fiume e i canali e gli agricoltori portavano qui le merci per venderle sulle barche. Oggi continua ad esserci il mercato e le casette del villaggio si sono trasformate in negozi e ristorantini in cui è anche possibile mangiare pad thai, gamberi, noodles, chicken and rice: l’offerta si è rinnovata, ma questo luogo continua a essere frequentato anche dai thailandesi – differentemente da Damnoen Saduak dove ci sono più barche galleggianti, ma è meno autentico e ci si rivolge principalmente ai turisti. Per arrivare a Amphawa bisogna prendere un taxi da Bangkok, la durata del viaggio è di circa un’ora e mezza; una volta lì potete scegliere un’imbarcazione.


CASA DI JIM THOMPSON
Se vi avanza qualche ora di tempo, vi consiglio la casa museo di Jim Thompson, imprenditore della seta di nazionalità statunitense e con la passione per il collezionismo d’arte del sud est asiatico. La casa è un complesso di antiche abitazioni in stile thai con l’aggiunta di elementi europei. In mezzo alla caotica Bangkok costituisce un angolo di pace. La visita guidata è obbligatoria e vi permetterà di apprezzare la collezione di mobili e oggetti d’arte nonché i suoi giardini in fiore. Nel complesso c’è anche un buon ristorante in cui abbiamo mangiato un Khao Phat Supparot (riso servito nell’ananas) davvero niente male!


KHAO SAN ROAD
Sentirete più volte parlare di quella che è la via dei backpackers. Niente di emozionante: ristoranti economici, guesthouse, street food (si anche insetti) e tanti locali che fanno a gara a chi tiene la musica più alta. Per me è un grandissimo no.
SHOPPING A BANGKOK
Bangkok è altresì famosa per i suoi grandi centri commerciali multipiano, tanto da renderla una delle capitali dello shopping asiatico. E’ Siam è la zona dei grandi centri commerciali. Noi abbiamo visitato l’MBK Center con i suoi 8 piani di negozi e il Siam Paragon. Entrambi non ci hanno entusiasmato, nonostante la loro fama, le merci ci sono sembrate tutte di bassa qualità e poco interessanti; in ogni caso i prezzi sono bassi e c’è davvero tantissima scelta e delle grandi food court dove mangiare.
IL MERCATO DEI FIORI
Se voleste visitare un mercato tradizionale a Bangkok potete fare un salto al mercato dei fiori di Pak Khlong Talat. Vende fiori, frutta e verdura ed ha un alto valore simbolico per i thailandesi.


I ROOFTOP BAR DI BANKGOK
A Bangkok ci sono tanti rooftop bar con una vista pazzesca sulla città. Andateci per un aperitivo o ancor meglio dopocena per ammirare la città illuminata. Quasi tutti hanno anche un ristorante. Eccone alcuni per tutte le tasche:
- SKY BAR LEBUA TOWER: è il più famoso e l’originale. Questo rooftop bar si trova al 64esino piano della Lebua Tower e qui è stato girato il celebre film Una Notte da Leoni. La vista è spettacolare ed effettivamente è uno dei più belli. E’ richiesto un dress code adeguato e i cocktail sono cari.
- VERTIGO: questo rooftop al 61esimo piano del Banyan Tree Hotel offre una vista spettacolare ed è meno caro.
- SKY VIEW 360: un rooftop girevole nel cuore di Chinatown al 25esimo piano del Grand China Hotel. L’atmosfera è più rilassata e meno in.
- OCTAVE ROOFTOP & LOUNGE BAR: anche questo mi è piaciuto molto, si trova all’ultimo piano dell’Hotel Marriott.
ALTRO DA VEDERE A BANGKOK
- WAT SAKET: il Tempio della Montagna Dorata costruito su una collina artificiale da cui domina la città, assicurando una vista spettacolare.
- ERAWAN MUSEUM: se siete attratti dai tesori culturali di Bangkok, allora visitate questo complesso a sud della città, conosciuto per l’enorme elefante a tre teste che ne domina l’ingresso. Si trova fuori dal centro ed è raggiungibile con la metropolitana BTS alla fermata Chang Erawan e poi un bel pezzo a piedi.
- MOCA MUSEUM OF CONTEMPORARY ART: il museo d’arte contemporanea è il più grande museo d’arta della città e ospita opere di artisti thailandesi che uniscono tradizione, spiritualità buddista e moderno. Il biglietto costa 250B e cioè circa 7 €.
- CASA DI M.R. KUKRIT: la casa del Primo Ministro e Generale Kukrit, in perfetto stile tradizionale thailandese.
Cosa vedere nei dintorni di Bangkok
AYUTTHAYA


Tra le migliori cose da vedere nei dintorni di Bangkok c’è Ayutthaya, l’antica capitale. Potete raggiungere Ayutthaya in giornata con il treno dalla stazione di Bangkok, comprando il biglietto in loco almeno il giorno prima. Una volta arrivati vi consiglio di noleggiare un tuk tuk con conducente per la giornata (li trovate fuori dalla stazione) poichè Ayutthaya ha diversi templi e siti archeologici d’interesse che a piedi risultano difficili e lunghi da raggiungere. Leggete anche questo articolo per saperne di più su Ayutthaya e sulle tappe del mio viaggio in Thailandia.

