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Bologna insolita, tour dei colli bolognesi in Vespa

by Chiara Stinson

Scoprire i colli bolognesi in Vespa è un’esperienza che non si dimentica facilmente. A pochi km da Bologna, itinerario tra il verde e i punti panoramici più belli in un territorio inaspettatamente ricco di storia e di cultura. E allora… pronti, partenza, via!

 

Il secondo giorno del nostro weekend a Bologna abbiamo fatto un giro in Vespa sui colli bolognesi. E’ un’esperienza insolita e bellissima, che ti da la possibilità di scoprire tanti piccoli tesori nascosti, fuori dai classici itinerari, e di trascorrere una giornata a contatto con la natura. In questo articolo ti svelo come noleggiare una Vespa e quale itinerario seguire.

 

Noleggiare una Vespa a Bologna

Puoi noleggiare la tua Vespa d’epoca da Travelhoo, un’agenzia nel centro di Bologna gestita da due simpaticissime sorelle. Per quanto tempo? Il mio consiglio è quello di noleggiarla per almeno mezza giornata: il bello è proprio quello di lasciarsi trasportare dalla libertà senza vincoli, guidare tra il verde e ogni tanto fermarsi anche solo per sdraiarsi sul prato e ammirare il panorama. E allora… pronti, partenza, via!

 

Il mio tour dei colli bolognesi in Vespa

  • San Michele in Bosco
  • Villa Aldini
  • Parco dei Calanchi di Sabbiuno
  • Agriturismo Fienile Fluò
  • I colli, la natura e… nient’altro!
  • Santuario della Madonna di San Luca

 

Prima tappa: San Michele in Bosco

Situato su un bellissimo punto panoramico, è un ex convento, oggi sede dell’Istituto Ortopedico Rizzoli. Visita la bellissima chiesetta di San Michele in Bosco. Direttamente all’interno di quest’ultima, sul lato, c’è una porticina per accedere all’antico convento. Il lungo corridoio è chiamato Il Cannocchiale, per scoprire il perché guarda la finestra e piano piano allontanati: ti sembrerà di vedere la Torre degli Asinelli sempre più grande!

Sarà stata forse la frenesia della nuova esperienza, ma ti confesso che questa prima tappa è stata una delle nostre preferite. Non dimenticare di visitate l’Istituto Ortopedico Rizzoli, sede di numerose opere d’arte.

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Seconda tappa: Villa Aldini

Villa Aldini è una villa storica che domina Bologna, circondata dal verde. In questo punto puoi fermarti per ammirare la vista sulla città e sulle campagne.

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Terza tappa: Parco dei Calanchi di Sabbiuno

Questo parco si trova vicino Sasso Marconi ed ospita il Monumento dei Caduti. Una zona dai campi aridi e brulli, dove l’austerità e il silenzio fanno da cornice ad uno dei capitoli più tristi della storia italiana. Il monumento ricorda i 100 partigiani che dalla città furono trasportati qui e uccisi dai nazifascisti nel dicembre 1944: pensa che solo 33 corpi furono in grado di essere identificati. Per conoscere la storia visita il museo.

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Quarta tappa: Agriturismo Fienile Fluò

E’ ora di pranzo! Ci fermiamo da Fienile Fluò, un agriturismo in una splendida cornice naturale. Noi siamo stati fortunati e ci hanno fatto accomodare senza prenotazione, ma il mio consiglio è quello di prenotare e farlo qui. In alternativa, se non trovi posto ti segnalo un altro delizioso ristorante immerso nella natura, Ca’ Shin.

Agriturismo Fienile Fluò
Agriturismo Fienile Fluò

 

Quinta tappa: i colli, la natura e… nient’altro!

Dopo il pranzo abbiamo ripreso la nostra Vespa, divagando qua a bordo della nostra Vespa ed esplorando i colli nei pressi di Pianoro e Sasso Marconi. Qualche chilometro tra il verde condito da tanta spensieratezza e libertà!

 

Sesta tappa: Santuario della Madonna di San Luca

Sulla via del ritorno è d’obbligo fermarsi al Santuario della Madonna di San Luca, un luogo al quale i bolognesi sono molto affezionati. Il santuario sorge sulla cima del Colle della Guardia, al termine di un portico unico al mondo. Lungo quasi 4 km fino alla città di Bologna, il portico di San Luca conta 666 archi, non a caso il numero del diavolo. La leggenda narra infatti che rappresenta il serpente del male, vinto dalla bellezza del Santuario. Una volta qui puoi fare come i bolognesi e rilassarti sui prati.

 

Se ti è piaciuta questa idea e stai programmando un weekend a Bologna, leggi anche cosa vedere a Bologna in due giorni.

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