A sole 2 ore da Milano: ecco un’idea per una gita fuori porta in Emilia Romagna
Correggio e Montechiarugolo sono due gemme meno conosciute, ma da non perdere: una gita fuori porta da Milano in questi due luoghi è perfetta per chi cerca arte, borghi, castelli storici e tutta la golosità della tradizione enogastronomica emiliana. Non mancheranno spazi verdi e relax. In questo articolo ti spiego come organizzare la tua gita da Milano, cosa vedere a Correggio, come esplorare il borgo e il castello di Montechiarugolo, e tanto altro.


Gita fuori porta in Emilia Romagna: Correggio e Montechiarugolo
Correggio
IL BORGO
La gita fuori porta che ti propongo in questo articolo inizia da Correggio, la cittadina emiliana che ha dato i natali al pittore rinascimentale Antonio Allegri, detto appunto il Correggio. Una cittadina alla quale dedicare un paio d’ore, girandola a piedi in tutta tranquillità.


PALAZZO DEI PRINCIPI
Inizia l’esplorazione di Correggio dal Palazzo dei Principi, uno dei simboli e maggior edificio rinascimentale della cittadina. Dopo aver attraversato gli eleganti cortili, recati al piano nobile del palazzo dove si trova il Museo Civico “Il Correggio” che conserva opere di artisti locali, oggetti legati alla città e degli splendidi arazzi provenienti dalle Fiandre. Da non perdere il capolavoro di Andrea Mantegna “Il Redentore”. L’ingresso è gratuito e il museo è aperto il martedì e nei weekend, consulta gli orari sul sito.


TEATRO BONIFAZIO ASIOLI
Accanto al Palazzo dei Principi si trova il teatro comunale, intitolato al musicista correggese Bonifazio Asioli. Piccolo e raccolto, questo teatro dalla facciata neoclassica offre un ricco palinsesto durante tutto l’anno. Ma questo non è l’unico motivo per il quale ti consiglio di assistere a uno spettacolo: il teatro Asioli è un vero e proprio gioiellino dal fascino ottocentesco, con palchetti in legno elegantemente decorati e un’acustica sorprendente per le dimensioni contenute.


BASILICA DI SAN QUIRINO E CAMPANILE
Prosegui verso piazza San Quirino, la piazza principale di Correggio. Dopo uno sguardo alla statua di Antonio Allegri, visita la Basilica di San Quirino, in stile rinascimentale. Degna di nota la salita al campanile per una vista panoramica sulla cittadina e sulla campagna circostante.


UN GIRO NEL CENTRO STORICO
Corso Mazzini e corso Cavour sono le vie principali di Correggio, delimitate da edifici storici e dove vi sono anche i principali negozi. Non dimenticare però di immergerti nelle viette secondarie, per assaporare gli scorci suggestivi del centro storico medievale tra eleganti portici, botteghe artigiane e vie acciottolate. Spingiti fino alla Casa del Correggio, casa natale di Antonio Allegri che oggi ospita un centro di documentazione dedicato all’illustre cittadino di Correggio, genio del Rinascimento.


CHIESA DI SAN FRANCESCO
La più antica chiesa della cittadina è la Chiesa di San Francesco, dove riposano alcuni membri della famiglia Da Correggio e dove anche le spoglie del pittore hanno trovato casa per un certo tempo. La chiesa presenta una facciata in cotto e un interno diviso in tre navate: al momento della scrittura di questo articolo, la chiesa è in ristrutturaziona, ma riaprirà a breve.
GASTRONOMIA LOCALE
Non puoi di certo lasciare Correggio senza assaggiare le specialità locali: “il” gnocco – si, qui si dice proprio “il” -, e lo Scarpasot, una torta salata che si differenzia dall’erbazzone di Reggio Emilia per l’assenza della pasta sfoglia. Lo Scarpasot di Correggio ha ottenuto la DeCo – denominazione di origine comunale – nel 2012.
RELAX NEL PARCO URBANO
Prima di salutare Correggio, concediti un’ultima tappa di relax nel parco urbano: ben 11 ettari di verde, facilmente raggiungibili a piedi dal centro storico. Ideale per una passeggiata digestiva, per leggere un libro o anche solo per riposarsi.


Montechiarugolo
IL BORGO
Montechiarugolo è un borgo piccolo, ma ricco di fascino. Inserito tra I Borghi più Belli d’Italia, questo borgo risale al X secolo e mantiene quasi inalterata la struttura medievale, organizzandosi intorno al Castello che è la sua principale attrazione. Degna di nota la vista del castello in fondo a via Margherita, non lasciartela scappare.
CASTELLO DI MONTECHIARUGOLO
Il Castello di Montechiarugolo è stata una bellissima sorpresa: una gemma poco conosciuta, ma assolutamente meritevole di una visita approfondita. Venne costruito da Guido Torelli nel secolo XV sui resti di un preesistente insediamento, inizialmente concepito come fortezza strategica e poi ampliato per farne una residenza di cultura e potere.


Si entra nel maniero dal ponte levatoio per approdare in cortili rinascimentali, abbelliti da statue e aiuole eleganti. Le sale del castello dell’appartamento nobile sono magnifiche ed ospitano affreschi ed arredi d’epoca raffinati. Una curiosità: le pareti del loggiato venivano utilizzate come diario e ancora oggi si leggono date, nomi ed eventi che risalgono al 1500.


La visita conduce anche ai camminamenti di ronda, tra merli e feritoie, per scoprire l’apparato difensivo dell’imponente struttura. Affacciandosi, la vista è sul corso del torrente Enza che segna il confine tra le province di Parma e Reggio Emilia. Come in ogni castello che si rispetti, anche il Castello di Montechiarugolo ha la sua leggenda: quella della Fata Bema, una giovane nobildonna con doti profetiche, che visse qui e venne imprigionata. Ancora oggi si dice che il suo spirito appaia la notte del 18 maggio, per proteggere le spose del borgo.


Il castello è visitabile nei fine settimana da marzo a ottobre, con visite guidate di circa un’ora e mezza: consulta qui aperture e orari.
CASEIFICI DI PARMIGIANO REGGIANO DOP
Montechiarugolo si trova nella zona tipica del Parmigiano Reggiano DOP ed è uno dei maggiori comuni produttori. I caseifici locali aprono le porte ai visitatori in occasione di eventi speciali come Caseifici Aperti: consulta qui le date. E qualora non capitassi in tale occasione, puoi sempre recarti nei tanti spacci e negozi aziendali per acquistare il Parmigiano Reggiano DOP e gli altri prodotti a km 0.


PARCO DELLE TERME DI MONTICELLI
A pochi minuti da Montechiarugolo c’è l’ultima tappa della nostra gita fuori porta, perfetta per concludere la giornata in relax: il parco delle Terme di Monticelli. E’ gratuito, aperto a tutti, ed è l’ideale per ricaricarsi dopo una giornata di visite tra borghi e castelli, con la possibilità di passeggiare nel verde.
Questo articolo è in collaborazione con I Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli