Ecco un trekking bellissimo: come arrivare ai Laghetti di Ponteranica da Piani dell’Avaro, Cusio
In questo articolo vi propongo un’escursione che vi permetterà di raggiungere due splendidi laghetti incastonati tra le montagne a 2000 m di quota: si tratta del trekking da Piani dell’Avaro ai Laghetti di Ponteranica. Questa gita nel Parco delle Orobie Bergamasche vi riconnetterà con la natura, grazie agli spettacolari paesaggi che potrete ammirare, anche con una camminata di solo un’ora e 40 minuti. Consiglio questa escursione in primavera, in estate o in autunno, poichè dal tardo autunno e per tutto l’inverno bisogna fare attenzione alla presenza di neve e attrezzarsi adeguatamente.
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Prima di partire
- Partenza: Piani dell’Avaro, in corrispondenza del ristorante RistOrobie
- Durata: 1 ora e 40 minuti, solo andata
- Dislivello: 450 m
- Sentiero: 109 CAI
- Difficoltà: facile
La partenza da Piani dell’Avaro, Cusio (BG)
La partenza del trekking ai Laghetti di Ponteranica è a Piani dell’Avaro: ci troviamo in alta Val Brembana in provincia di Bergamo, in un verdissimo altopiano appartenente al comune di Cusio (BG). La strada che conduce ai Piani dell’Avaro è soggetta al pagamento di un ticket di 2 €. Lungo il tragitto, subito dopo l’abitato, troverete la macchinetta per pagare: assicuratevi di avere con voi delle monete in quanto non sono accettate carte e non da resto. Superate la località Sciocc da dove parte il sentiero per il rifugio Benigni – itinerario più impegnativo, lo trovate qui – e raggiungete i Piani dell’Avaro, precisamente il ristorante RistOrobie. E’ presente un ampio piazzale per parcheggiare, in alternativa si può lasciare l’auto lungo la strada.
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Il sentiero: come arrivare ai Laghetti di Ponteranica
Una volta a Piani dell’Avaro, il sentiero da imboccare è il numero CAI 109. La strada iniziale è sterrata e procede in dolce salita costeggiata dai prati, in compagnia di mucche, cavalli e piccole mandrie di animali. Ad un certo punto si giunge a un bivio: il percorso per i Laghetti di Ponteranica è perfettamente segnato e non vi è pericolo di sbagliare. Da qui si risale il versante del monte Triomen che ci separa dai laghetti: la pendenza del sentiero aumenta, ma rimane comunque fattibile, regalando scorci naturali molto belli. Incontriamo anche il sentiero 101 che in 2 ore conduce al Passo San Marco, un altro trekking interessante. Risalito il versante del monte Triomen, si riscende in 20 minuti ai laghetti.


I Laghetti di Ponteranica
Arriviamo ai laghetti in 1 ora e 40 minuti – in alcuni siti è indicato 2 ore come tempo di percorrenza, ma confermo che non è così. Qui lo spettacolo è davvero favoloso: i due laghetti, inferiore e superiore, sono limpidi e incastonati tra i monti, in un paesaggio davvero fiabesco. C’è molto spazio per fare un pic nic, stendersi e rilassarsi. Il ritorno avviene lungo il sentiero di andata.


Per chi vuole proseguire
Segnalo la possibilità di proseguire lungo un sentiero non numerato che dai Laghetti di Ponteranica conduce al Passo del Triomen, risalendo il ghiaione alle spalle del lago inferiore. Non ho percorso questa strada, ma in diversi articoli è segnalata come una via più tecnica rispetto a quella per arrivare fin qui.
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