Home Gite fuoriporta Una giornata al Lago Maggiore, che cosa vedere

Una giornata al Lago Maggiore, che cosa vedere

by Chiara Stinson

Voglia di evadere dalla città? Viviana ci racconta cosa vedere al Lago Maggiore e dove mangiare, per una giornata tra natura, panorami e buon cibo

L’estate è arrivata ed è subito voglia di una gita fuori porta. Oggi ti porterò a scoprire una parte della costa lombarda del Lago Maggiore, a soli 70 km da Milano. Che cosa vedere al Lago Maggiore? Te lo dico subito!

L’itinerario si sviluppa tra la piccola cittadina di Angera e Laveno Mombello. Raggiungere il Lago Maggiore è molto semplice: imbocca l’Autostrada dei Laghi in uscita Vergiate, prosegui fino a Sesto Calende e prendi direzione Angera.

 

Lago Maggiore, cosa vedere

Angera

Angera è un luogo stupendo per una passeggiata domenicale, per una bella colazione in una delle interessanti pasticcerie e per la visita del Castello Borromeo. A te la scelta se fare già una pausa o proseguire in direzione Ispra, Arolo e Leggiuno e ritornare ad Angera nel pomeriggio per un aperitivo prima del rientro.

UN CONSIGLIO: Il vantaggio della costa lombarda del Lago Maggiore è che il sole va via tardi e quindi è piacevole passeggiare sul lungolago al calar della sera.

 

La Rocca di Angera

La Rocca di Angera è un’edificazione medievale perfettamente conservata. A me piace raggiungerla a piedi risalendo la verde collina che la circonda, ma se vuoi andare direttamente in auto è disponibile un parcheggio gratuito proprio adiacente all’ingresso. A piedi dal paese di Angera sono 10 minuti. Ti attendono una vista incantevole, mostre temporanee, la famosa mostra delle bambole d’epoca e il giardino medioevale, interessante sia dal punto di vista storico che botanico.

ROCCA DI ANGERA

Orari: dalle 12.00 alle 17.30, da lunedì a venerdì; dalle 10.00 alle 17.30, sabato e domenica. Aperto da Marzo a Ottobre. Consulta il sito per verificare l’apertura stagionale.

Biglietti: € 10,00 adulti; € 6,50 ragazzi

Acquista il biglietto: qui per acquistare il biglietto online

In auto: parcheggio gratuito

 

lago maggiore itinerari
La Rocca di Angera

 

L’Eremo di Santa Caterina del Sasso

Tra le cose da vedere al Lago Maggiore, una sosta è d’obbligo in un luogo stupendo e ricco di mistero: l’Eremo di Santa Caterina del Sasso è un monastero dell’anno mille scavato nella parete rocciosa a picco sul Lago Maggiore. Si raggiunge a piedi attraverso un’area verde dove è possibile fare escursioni nei boschi circostanti.

In loco è disponibile un parcheggio gratuito. All’arrivo troverai una piazzetta fornita di bar e servizi igienici: da qui vi sono due percorsi per accedere alla struttura, uno è quello di percorrere la scalinata di 268 gradini dal panorama decisamente suggestivo, l’altro prevede l’utilizzo di un moderno ascensore – servizio gratuito per chi ha una disabilità e per l’accompagnatore. Alla fine della scalinata e arrivo dell’ascensore troverai di fronte un panorama unico e verdi giardini fioriti a sbalzo sul lago.

 

lago maggiore itinerari
Il percorso | © Luca Leone

 

Da qui si accede al piccolo gioiello di architettura medievale. La piccola biglietteria è sulla destra. Attraverso un piccolo portico e un paio di stanze affrescate – affreschi che si sono via via estesi e in parte sovrapposti nei secoli -, si giunge al cortile del santuario e alla grotta della Madonna. Poi si accede alla piccola, ma meravigliosa chiesa dei frati, ricca di pareti affrescate e icone sacre. Il paesaggio che offre la vista sul lago è strepitoso. Il luogo è decisamente suggestivo e riempie il cuore di tranquillità.  

 

lago maggiore dove si trova
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso

 

Prima di visitare l’Eremo consiglio di verificare online gli orari della Santa Messa, sia per poter assistere alla funzione sia perché l’accesso a finalità turistica sarà interdetto durante la funzione religiosa.

EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO

Orari: dalle 9.30 alle 19.30, tutti i giorni. Consulta il sito per verificare l’apertura stagionale.

Biglietti: € 5,00 intero; € 3,00 residenti in provincia di Varese e over 65

In auto: parcheggio gratuito

 

lago maggiore dove si trova
Vista diurna
lago maggiore città
Vista notturna | © Diego Bonacina

 

Pranzo panoramico a Laveno Mombello

Prosegui poi per Laveno Mombello, tipica area di ritrovo per centauri caratterizzata da uno splendido lungolago. Qui ti consiglio di prendere la bidonvia che porta sino a Poggio Sant’Elsa, situato a 1000 metri d’altezza, dal quale è possibile vedere un paesaggio incredibile. Il tempo di risalita è di circa 20 minuti ed il costo del biglietto di andata e ritorno è di € 10,00.

 

lago maggiore città
La bidonvia

 

In vetta sono presenti un ristorante panoramico di specialità tipiche ed un bar per un caffè o aperitivo con vista. Io di solito organizzo la giornata al Lago Maggiore in modo di arrivare qui all’ora di pranzo e potermi godere una vista paragonabile a quella sui grandi laghi canadesi! Un consiglio: prenota il tuo tavolo con almeno 10 giorni di anticipo.

 

lago maggiore cosa vedere
Il ristorante | © Facebook Funivie del Lago Maggiore
lago maggiore cosa vedere
Il ristorante | © Facebook Funivie del Lago Maggiore

 

Oltre al ristorante, in vetta è disponibile un parco giochi per bambini, uno spazio per una breve passeggiata e una base di lancio per gli appassionati di parapendio. Nel weekend spesso è possibile assistere a dei lanci!

Infine, ti segnalo che da Laveno è disponibile un traghetto per la sponda piemontese con arrivo a Verbania. Inoltre a Laveno Mombello arriva la ferrovia: e da Milano la linea da prendere è quella da Milano Cadorna.

 

Vivana Guenzi è una bancaria atipica, appassionata di finanza e innovazione. Nel 2020 idea “Vivy Lago Maggiore” un blog per locali e turisti per promuovere le bellezze del Verbano. La mission di Vivy Lago Maggiore è quella di promuovere il territorio, le sue bellezze e le sue tipicità, sia per gli abitanti del Verbano sia per i turisti che scelgono il Lago Maggiore come meta per una vacanza. “Spesso diamo per scontati i luoghi a noi vicini, attraverso i miei articoli voglio fare vedere il Lago con occhi nuovi, essere di ispirazione per gite e weekend fuori porta per quando sarà possibile uscire. Credo sia fondamentale incentivare il turismo di prossimità”. 

Ti potrebbe interessare

Leave a Comment