Ecco come arrivare al rifugio Lecco ai Piani di Bobbio, da Ceresola di Valtorta
Se state cercando un trekking facile (qui trovate 20 trekking facili) per trascorrere una giornata in montagna in Lombardia, il rifugio Lecco ai Piani di Bobbio potrebbe fare al caso vostro. Si trova a 1780 m al cospetto di imponenti montagne, regalando un bellissimo panorama ed ha una cucina favolosa che sa accontentare anche i più buongustai. Questa gita è adatta a tutti, ideale soprattutto in primavera e in autunno quando i Piani di Bobbio non sono frequentatissimi – infatti in inverno qui si scia e nei weekend d’estate potrebbero esserci tante famiglie, essendo una meta facile e raggiungibile anche in cabinovia.


Prima di partire
- Partenza: Ceresola di Valtorta (LC)
- Durata: 1 ora e 10
- Dislivello: 400 m
- Difficoltà: semplice
- Adatto ai bambini: si
La partenza da Ceresola di Valtorta (BG)
La partenza per il trekking per raggiungere il rifugio Lecco ai Piani di Bobbio è a Valtorta in località Ceresola. Dista circa 1 ora e 40 minuti da Milano e 1 ora da Bergamo. A Ceresola di Valtorta vi è un parcheggio, proprio dove in inverno vi sono gli impianti da sci. Il parcheggio è gratuito e grande, non abbiamo avuto problemi essendo le piste in primavera chiuse, altrimenti valutate di non arrivar tardi poiché potreste trovare pieno.
Il sentiero
Il percorso è una semplice escursione senza difficoltà che in poco più di 1 ora arriva ai Piani di Bobbio. Dal parcheggio si inizia a camminare sulla strada asfaltata e chiusa al traffico, salendo per i tornanti e passando in mezzo al bosco. La strada diventa con i ciottoli e ad un certo punto si incontra una grossa vasca d’acqua.


Il sentiero prosegue semplicissimo, con una leggera e costante pendenza; arriviamo qui ai Piani di Bobbio, una vasta distesa che in primavera è erbosa. Qui ci sono diversi rifugi tra cui il rifugio Stella, il rifugio Gran Baita e il rifugio Lecco.


Il rifugio Lecco
Una volta arrivati ai Piani di Bobbio, il rifugio Lecco si trova a 1780 m sulla sinistra, all’inizio del vallone dei Camosci e dinanzi agli imponenti Zuccone Campelli, Zuccone Barbesino e Zucco di Pesciola. Il rifugio è una bella baita a conduzione famigliare: i piatti del ristorante sono molto invitanti – super taglieri, primi, polenta -, ma purtroppo non abbiamo prenotato ed è tutto pieno; ci sistemiamo quindi nei tavolini all’esterno ordinando un tagliere di formaggi, polenta e patatine fritte da accompagnare ai nostri panini. Per prenotare, trovate qui i contatti.


Altre vie per raggiungere il rifugio Lecco ai Piani di Bobbio
Per completezza, segnalo che il rifugio Lecco è raggiungibile anche con la cabinovia che parte da Barzio (LC) ai Piani di Bobbio (aperta solo in inverno e in estate da giugno, controllate qui le aperture) oppure a piedi da Barzio in 3 ore.
Dal rifugio Lecco allo Zuccone Campelli
Per chi volesse proseguire a camminare, una delle escursioni più famose è quella che dal rifugio Lecco conduce alla vetta dello Zuccone Campelli a 2161 m. Il tragitto prevede di inoltrarsi prima nel Vallone dei Camosci, inizialmente facile e poi via via più ripido, fino al suo fondo, risalire dall’altro lato e affrontare i canaloni. Si tratta di un’escursione adatta ad esperti.

