La centrale Bertini a Porto d’Adda è la prima centrale idroelettrica costruita in Europa
La centrale idroelettrica Angelo Bertini sorge lungo il fiume Adda a Porto d’Adda ed è una delle testimonianze più affascinanti dell’ingegneria idraulica italiana. E’ tra le centrali più antiche in Italia e quando entrò in funzione nel 1898 era seconda per potenza solo a quella della Cascate del Niagara. In questo articolo vi racconto la mia visita alla centrale idroelettrica Angelo Bertini, un viaggio indietro nel tempo e alla scoperta della storia dell’Adda e del territorio milanese.
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La centrale idroelettrica Bertini
La centrale idroelettrica prende il nome dall’ingegnere che ne guidò la costruzione, ed è stata progettata per sfruttare il potenziale idrico dell’Adda, un fiume ricco di risorse e capace di contribuire allo sviluppo di una città come Milano. Lo scopo della costruzione della centrale Bertini era infatti quello di fornire energia per l’elettrificazione della rete tramviaria di Milano. I lavori di costruzione iniziarono nel 1896 e furono ultimati nel 1898, nel settembre dello stesso anno entrò in funzione. All’epoca era la centrale idroelettrica più potente d’Europa, seconda nel mondo solo a quella della cascate del Niagara. Ovviamente ha contribuito in modo significativo anche alla diffusione dell’elettricità nelle zone circostanti. Nei decenni successivi, la centrale Bertini venne coadiuvata dalla costruzione di altre due centrali sull’Adda: la centrale Esterle, perla liberty sempre a Porto d’Adda, e la centrale Semenza a Calusco d’Adda.


L’architettura della centrale Bertini è un perfetto connubio tra funzionalità ed estetica. E’ costruita con il ceppo dell’Adda, la pietra del fiume formatasi in seguito allo scioglimento del ghiacciaio, 11.000 anni fa. Lo stile è quell’eclettico lombardo che riunisce un mix di stili che si erano affermati a fine Ottocento: la facciata è romanica e gotica, mentre l’interno presenta meravigliose decorazioni liberty. All’esterno è possibile vedere le turbine Francis – di cui due ancora originali a scopo documentaristico, le rimanenti in funzione, ma sostituite di recente – che trasformano l’energia cinetica dell’acqua in energia elettrica. Entrando, si rimane affascinati alla vista dei grandi camini, dei macchinari di una volta, le turbine e le sale macchine: un design industriale arricchito dalle decorazioni liberty. La centrale idroelettrica Bertini è ancora in funzione, pertanto vi sono anche i macchinari moderni.


La visita
Ho visitato questa centrale in occasione dell’edizione autunnale di Ville Aperte Brianza. Il tour dura un’ora e inizia nel piccolo museo allestito per il centenario della centrale, con un’introduzione storica. Successivamente si prosegue all’interno della centrale. Consiglio la visita anche per conoscere la storia del territorio circostante e del ruolo fondamentale che il fiume Adda ha rivestito nel corso dei secoli per Milano, intrecciandosi anche con il destino di geni illustri come Leonardo da Vinci. Per conoscere le altre date di apertura, consultate il sito della Pro Loco di Cornate d’Adda.
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2 Commenti
La girante della Centrale Bertini è una Pelton ?
La turbina della Centrale Bertini è una Pelton ?