Guida su cosa vedere a Cape Town: 3 giorni a Città del Capo, la più europea delle città del Sudafrica
Il mio soggiorno a Cape Town giunge alla fine di un viaggio di 10 giorni in Sudafrica lungo la Garden Route, una strada panoramica di straordinaria bellezza naturale. Cape Town è una metropoli vivace, la più europea delle città sudafricane, un luogo in cui la contaminazione da il via a nuove tendenze in fatto di food, design, arte e tanto altro, senza dimenticare gli incredibili paesaggi naturali della Table Mountain e delle viste oceaniche. Consiglio di dedicare almeno due giorni all’esplorazione di Città del Capo e un giorno per i dintorni nella Penisola di Cape Town, che include anche Boulder’s Beach, la celebre spiaggia dei pinguini. Io sono stata a Marzo, l’inizio della stagione invernale locale, quindi non ho passato giornate in spiaggia. In questo articolo, scoprite cosa vedere a Cape Town in 3 giorni.
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Cape Town è pericolosa?
L’altra faccia della medaglia è che il Sudafrica è un Paese con profonde diseguaglianze sociali. Diverse classifiche riportano Cape Town in cima tra le città più pericolose che si possano vedere e in effetti il tasso di omicidi è il più alto al mondo, circa 3000 all’anno. In questo articolo parlerò della mia esperienza di viaggio a Cape Town, da persona che è stata in centro e in luoghi turistici della città, senza addentrarsi in sobborghi meno conosciuti o non raccomandati. A me non sono accadute vicende spiacevoli, ma è vero che la polizia tiene d’occhio – e in alcuni casi scorta – i turisti da lontano, soprattutto in centro. Gli accorgimenti che ho adottato sono sempre gli stessi: non andare in giro da soli la notte, muoversi sempre in Uber; no ad oggetti vistosi, cellulare o macchina fotografica in vista; tener bene stretto lo zaino o la borsa preferibilmente davanti.
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Cosa vedere a Cape Town in 3 giorni
TABLE MOUNTAIN
La Table Mountain è la montagna piatta simbolo della città, nonché l’attrazione numero uno di Cape Town. Prenotate online l’accesso alla Table Mountain e dedicatele mezza giornata. I più sportivi possono salire a piedi, per tutti gli altri c’è la cabinovia (inclusa nel City Pass di Cape Town). Una volta in cima, il Table Mountain National Park offre infinite possibilità tra camminate in piano, sentieri in bike, un ristorante oppure semplicemente la possibilità di ammirare lo strepitoso panorama che abbraccia tutta Cape Town. Molto più che una semplice montagna, la flora e la fauna del Table Mountain National Park sono estremamente ricche, per la gioia degli amanti della natura. Essendo una tappa molto celebre, considerate che la mattina potreste trovare coda, valutate anche di andarci il pomeriggio e di assistere al tramonto. Segnalo inoltre che la cabinovia viene chiusa in caso di troppo vento e di portare sempre una felpa o qualcosa per coprirsi dal vento.
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GREENMARKET SQUARE
Nel cuore di Cape Town, la Greenmarket Square ospita tutti i giorni un bellissimo mercatino in cui fare shopping e comprare souvenir locali. E’ un mercato storico, già dal 1600 qui si vendevano prodotti freschi. Esplorate anche i palazzi affacciati sulla piazza, dall’Old Town House, uno degli edifici più antichi del Sudafrica, e la chiesa Central Methodist Mission in stile gotico. In quest’area vi sono inoltre tanti ristoranti e bar per tutte le tasche. A piedi da Greenmarket Square fate un salto a Long Street, la via principale del centro con tanti negozi, gallerie, librerie di seconda mano e ristoranti.


QUARTIERE DI BO KAAP
Le case più famose di Cape Town sono qui, tra le strade acciottolate del quartiere musulmano di Cape Town. Questo sobborgo nasce nel 1700 per ospitare gli schiavi in arrivo dalla Malesia, dall’Indonesia e dall’Africa, di religione musulmana.


Perdendosi fra le stradine – quelle da non perdere sono Chiappini Street e Rose Street – si respira aria di autenticità tra gli abitanti che ancora popolano quest’area, oggi discendenti di coloro che furono deportati. Nel quartiere si incontrano anche murales e la moschea Auwal che risale al 1740.
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VICTORIA & ALBERT WATERFRONT
Un tempo era l’antico porto, oggi il V&A Waterfront è un modernissimo quartiere commerciale, il più trendy di Cape Town. Un ampio spazio con 500 negozi cool, oltre 80 ristoranti dalle catene ai quelli tipici, hotel, un mercato al coperto, l’acquario Two Oceans che esplora la biodiversità marina degli Oceani Atlantico e Indiano, e spazi di svago e divertimento di vario genere. Al V&A Waterfront vi è anche l’imbarco per Robben Island, una ruota panoramica e simpatiche foche che si lasciano ammirare lungo la riva. Per tutta la giornata: dalla mattina alla sera, dalla colazione alla cena, al Waterfront c’è qualcosa da fare.


ROBBEN ISLAND
A 13 km da Cape Town, Robben Island è l’isola carcere in cui Nelson Mandela venne imprigionato per 18 dei suoi 27 anni di detenzione. Questa è la principale ragione per cui è nota l’isola anche se, in realtà, Robben Island si è reinventata molte volte nel corso degli anni divenendo anche lebbrosario, ospedale psichiatrico e base di addestramento per la difesa. Si accede a Robben Island solo tramite una visita guidata. Comprate in anticipo i biglietti sul sito ufficiale oppure comprateli online qui o nell’ufficio dedicato del Waterfront, nella zona del porto. Si arriva sull’isola con mezz’ora di traghetto e la visita dura circa due ore: la prima parte dell’escursione la si fa a bordo di un bus girando toccando i luoghi principali, successivamente si accede al carcere dove un ex detenuto tiene una sorta di comizio. Premetto che il luogo è una pietra miliare della storia del Sudafrica e dell’apartheid, ma la visita non mi è per niente piaciuta, le informazioni sulla vita a Robben Island sono tante, ma si vede davvero poco. Si può vedere la cella di Nelson Mandela, chiedete voi stessi.
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ZEITZ MOCAA – MUSEUM OF CONTEMPORARY ART AFRICA
Sempre nell’area del V&A Waterfront vi è il museo di arte contemporanea africana più grande che vi sia al mondo. Questo museo deriva dalla ristrutturazione di un complesso di silos degli anni venti che l’architetto londinese Thomas Heatherwick ha saputo trasformare in uno spazio espositivo all’avanguardia. E infatti l’architettura dell’edificio in sé varrebbe la visita, all’interno sono invece esposte installazioni di natura contemporanea con video, suoni e le opere di nomi non certamente noti al pubblico occidentale. Non a tutti piace questo museo in cui non troviamo l’arte africana che siamo soliti immaginare, quindi leggete bene le recensioni. All’ultimo piano c’è una bella vista sulla zona del porto. E’ incluso all’interno del City Pass di Cape Town.


CAMPS BAY
Un po’ più a sud del centro si estende quest’area con una lunga spiaggia e tanti ristoranti, bar e locali. Di giorno c’è la possibilità di fare sport come la corsa, aerobica oppure parapendio. Venite qui anche per godervi il tramonto e fare un aperitivo.


Cosa vedere nei dintorni di Cape Town
PENISOLA DI CAPE TOWN
Poco sotto il centro di Cape Town si estende la Penisola, la cui strada costiera è considerata tra le più panoramiche e belle al mondo. E’ da percorrere in auto e fermarsi nei punti principali, ma se non potete noleggiarla allora vi consiglio questo tour organizzato. Dedicate un giorno intero alla Penisola di Cape Town percorrendola in senso antiorario o in senso orario, ecco le tappe:
- Clifton Beach: siamo ancora in città, ma facciamo una sosta in una di queste 4 suggestive spiagge divise dalle rocce.
- Hout Bay: questa baia è uno dei porti di pesca più attivi; l’ho trovata super affollata di scolaresche e piuttosto sporca, ma spero sia una mia sensazione. Si può fare un giro sulla spiaggia, rilassarsi, ci sono anche l’Hout Bay Yacht Club e diversi ristoranti.


- Chapman’s Peak: è da qui che ha inizio la famosa strada panoramica. Gli scorci offerti sono davvero meravigliosi, programmate un paio di soste per osservare il panorama.
- Cape of Good Hope: tappa centrale della giornata è la Riserva Naturale di Cape Point all’interno della quale si trova il Capo di Buona Speranza, estremità meridionale della penisola e non, come credono in molti, punto più a sud dell’Africa. Questo punto venne raggiunto per la prima volta da Bartolomeo Diaz nel 1487 e successivamente da Vasco da Gama. Si fa la foto di rito sulla bellissima scogliera e poi si può salire al faro per una vista ancor più bella.
- Cape Point Nature Reserve: la seconda tappa nella riserva è in questo luogo in cui è possibile prendere un’ovovia per ulteriori viste mozzafiato sull’Oceano.


- Simon’s Town e Boulder’s Beach: la spiaggia con i pinguini, un luogo unico nel suo genere e immancabile per chiunque faccia un viaggio in Sudafrica e visiti Cape Town. L’ingresso in questa spiaggia è a pagamento, è necessario seguire un percorso obbligato su passerelle di legno. Non è possibile toccare i pinguini che passeggiano liberi sulla spiaggia e tra la vegetazione, comunque si arriva davvero molto vicini a questi adorabili piccoli animali. Boulder’s Beach è l’unico posto al mondo in cui è possibile ammirare così da vicino i pinguini africani che sono una specie in via d’estinzione a causa della riduzione dell’habitat. Prima dell’ingresso nella spiaggia vi è anche un chioschetto per pranzo veloce o merenda.
- Muizenberg: una breve sosta alla spiaggia con le cabine colorate in stile vittoriano.
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