Una guida completa su cosa vedere a Rio de Janeiro in 3 giorni, quando andare a Rio e tutte le info pratiche
All’inizio del mio viaggio in Brasile, di cui qui trovate l’itinerario completo, ho trascorso 3 giorni a Rio de Janeiro. Soprannominata non a caso la Cidade Maravilhosa, Rio è una città vivace che accontenta tutti i tipi di turisti, da chi cerca una vacanza di lusso, il relax in spiaggia o il divertimento a chi desidera fare un’esperienza più local e autentica. Non solo Carnevale: dal Cristo Redentore ai panorami del Pan di Zucchero, i quartieri bohémien e tanto altro ancora la rendono, a mio parere, una tra le città più belle che abbia mai visto. E’ una città di contrasti, basti pensare che accoglie la maggior concentrazione di favelas del Brasile. In questo articolo scoprite cosa vedere a Rio de Janeiro.
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Dove alloggiare a Rio de Janeiro
Ho alloggiato in questo hotel semplice in zona Flamengo, un quartiere centrale comodo per visitare la città. E’ ovvio che Rio de Janeiro è una città molto grande e vi sono infiniti hotel in cui alloggiare, ma ecco le zone da preferire:
- Ipanema: sulla spiaggia con hotel anche di lusso
- Copacabana: sulla spiaggia, ma hotel un po’ più economici di Ipanema
- Flamengo o Botafogo: alloggi anche economici e posizione comoda
- Santa Teresa: quartiere bohemien con boutique hotel e prezzi medi o alti


Quando andare a Rio de Janeiro
Il Brasile si trova nell’emisfero australe, con stagioni invertite rispetto a noi. Questo viaggio è stato fatto ad Agosto, quindi l’inverno locale. A Rio de Janeiro ad Agosto le temperature sono favorevoli, tra i 18 e i 24 gradi, ma potrebbe esserci pioggia – io l’ho beccata per un giorno.
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Rio de Janeiro è pericolosa?
Non ho avvertito situazioni di pericolo, ma è chiaro che Rio de Janeiro è una città in cui vi è un fortissimo contrasto sociale – e corruzione -, quindi bisogna tenere gli occhi aperti. Ecco le precauzioni da adottare, e che ho adottato io stessa:
- Togliere tutti gli anelli e bracciali oro o che possono sembrare tali
- Mettere la carta sullo smartphone così da evitare di tirar sempre fuori il portafoglio
- No a zaini apribili da dietro – meglio un marsupio.
- Tenere in valigia il passaporto e documento originali, portando con sè una fotocopia
- Spostarsi sempre in Uber o in taxi, non fate lunghi tragitti a piedi specialmente dopo il tramonto.


Quanti giorni a Rio de Janeiro
A Rio si potrebbe stare una settimana tra attrattive culturali, l’esplorazione dei quartieri, relax in spiaggia e tanto altro: tuttavia, in 3 giorni ottimizzando i tempi si riesce a vedere molto e a coglierne i suoi contrasti. Per tante altre questioni pratiche, leggi il mio itinerario in Brasile.
Cosa vedere a Rio de Janeiro in 3 giorni
CRISTO REDENTORE
Il Cristo Redentore è il simbolo del Brasile, nonché una delle 7 meraviglie del mondo moderno. Questa imponente statua di 38 metri si trova sulla cima del Corcovado, la collina alta 710 metri facente parte del Parco Nazionale di Tijuca e dalla quale si gode il panorama più bello di tutta Rio de Janeiro. Noi siamo andati la mattina presto. Raggiungete il Cristo Redentore con il Trem do Corcovado, prenotando i biglietti in anticipo: il trenino impiega 20 minuti e parte dalla stazione di Cosme Velho; per evitare la coda potreste recarvi nella stazione intermedia e prendere il treno da lì – chiedete all’autista di Uber.
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UN GIRO NEL CENTRO DI RIO DE JANEIRO
Curiosamente il centro di Rio de Janeiro non è tra le attrazioni più esplorate. E’ il fulcro dell’attività commerciale. Fate comunque un giro tra grattacieli e stretti vicoli, ecco cosa vedere nel centro di Rio de Janeiro:


- Chiesa de Nossa Senhora de Candelária: iniziate l’esplorazione da questa chiesa eclettica, con un’architettura imponente che abbraccia più stili artistici, dal barocco al neoclassicismo.
- Praça XV de Novembro: la piazza più importante di Rio, una pietra miliare della storia brasiliana, dove vennero incoronati i re Dom Pedro I e Dom Pedro II e dove fu proclamata l’indipendenza del Brasile il 15 novembre 1889. Su questa piazza sorgono il Palazzo Imperiale, antica residenza dei sovrani, e altri importanti palazzi storici.
- Teatro Municipale: inaugurato nel 1909, questo teatro storico è ispirato all’Opera di Parigi. L’interno lussuoso ospita le decorazioni di pittori e scultori come Eliseu Visconti, Rodolfo Amodeo o i fratelli Bernardelli e i mosaici di altri maestri europei.
- Confeitaria Colombo: questa pasticceria e caffetteria storica venne fondata nel 1894, ispirandosi ai caffè europei della Belle Epoque. Lo si vede dalle decorazioni degli interni in stile Art Nouveau, è davvero molto bella. Divenne ben presto un luogo di incontro per scrittori e intellettuali brasiliani. Concedetevi qui una pausa.
- Real Gabinete Portuguese de Leitura: è ritenuta una delle biblioteche più belle al mondo. E’ aperta al pubblico nei giorni feriali con ingresso gratuito.
- Cattedrale Metropolitana: da fuori non sembra per niente una chiesa, ed è infatti ispirata alle piramidi Maya. Non perdetevela, è molto particolare ed è dedicata al patrono della città, San Sebastiano.


QUARTIERE SANTA TERESA
Accanto alla Cattedrale metropolitana si prende il tram bondinho che si inerpica dal centro città al quartiere Santa Teresa, passando anche sugli Archi da Lapa. Un tempo residenza per ricchi, è oggi il quartiere bohemien e cosmopolita di Rio de Janeiro: vi troverete atelier, bellissimi negozi di artigianato in cui fare shopping, street art, gallerie. E’ un quartiere delizioso, venite qui per pranzo o per un aperitivo in uno dei suoi locali con affaccio panoramico. A Santa Teresa è bello semplicemente passeggiare per i suoi saliscendi che ricordano Lisbona, comunque ecco i punti più importanti da vedere:
- Escadaria Selarón: la scalinata creativa opera dell’artista cileno Jorge Selarón, che fa da collegamento tra Santa Teresa e il quartiere Lapa (il quartiere della movida). I suoi 215 gradini sono ricoperti da circa 2000 piastrelle, mattonelle e azulejos.
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- Museu Chácara do Céu con i quadri di Picasso, Monet e Modigliani
- Parque das Ruinas: in questo parco vi sono le rovine di un antico palazzo signorile, con una piccola galleria al piano terra e un bar con terrazza all’aperto. Essendo in posizione sopraelevata, offre un bellissimo panorama.


PAN DI ZUCCHERO
Insieme al Cristo Redentor, il Pan di Zucchero è la principale attrazione di Rio de Janeiro. Si tratta di un vero e proprio monolito formatosi circa 600 milioni di anni fa che svetta dalla città, che ovviamente offre un panorama mozzafiato dall’alto dei suoi 396 m. A voi decidere se è meglio il tramonto dal Cristo Redentore o dal Pan di Zucchero. Si sale al Pao de Azucar con la funivia (il bondinho) che parte ogni 20 minuti in Avenida Pasteur: attenzione perché il viaggio non è diretto, ma prevede un cambio al Morro da Urca. E’ una funivia molto caratteristica. I biglietti si acquistano in loco oppure online. Si può salire al Pan di Zucchero anche a piedi con un sentiero che conduce al Morro de Urca e una successiva arrampicata, fatelo solo se siete arrampicatori esperti.
LE SPIAGGE
Tra le cose più belle da vedere a Rio de Janeiro ci sono le spiagge: Ipanema e Copacabana. Approfittatene per godervi un po’ di relax. A Copacabana l’acqua è meno limpida, ma l’ampia spiaggia lunga 6 km la rende senza dubbio un luogo di fascino. Vi sono campi da beach volley e calcetto, tanto che qui si sono svolte le gare di beach volley delle Olimpiadi, nonché altre manifestazioni sportive di grande rilievo. Lungo l’Avenida Atlantica vi sono hotel, ristoranti, bar e locali notturni che richiamano tutti coloro che sono alla ricerca del divertimento.


Anche i 2,6 km di spiaggia di Ipanema sono caratterizzati da ampi spazi per godersi relax e divertimento. La domenica in Plaza General Osorio non perdetevi la Feria Hippie de Ipanema per fare shopping e acquistare souvenir artigianali. Il quartiere di Ipanema ospita hotel, bar ed eleganti ristoranti. Il tramonto sullo sfondo dei rilievi del Morro Dois Irmaos è particolarmente suggestivo: acquistate una birra o un drink e assistete allo spettacolo sulla scogliera – basta vedere dove vanno tutti.


MUSEU HISTÓRICO NACIONAL
Avendo trovato un giorno di pioggia, abbiamo visitato il Museu Histórico Nacional. Questo museo racconta la storia del Brasile dalla preistoria ai tempi moderni, con tanti oggetti, resti, documenti, quadri. Sarebbe ovviamente utile avere una guida. L’ho trovato interessante, ma non tra le cose da vedere assolutamente a Rio, visitatelo se avete del tempo in più.


TOUR NELLA FAVELA
Tra le esperienze più richieste da fare a Rio de Janeiro vi è la visita a una favela. Le due favelas più note per l’accoglienza sono Santa Marta e Rocinha, io sono stata in quest’ultima che è anche la più grande del Brasile con oltre 210.000 abitanti. E’ assolutamente sconsigliato andarci da soli, occorre prenotare con una ONG o una guida locale.


Ovviamente il percorso proposto è turistico e conduce solo nelle aree esterne della favela – addirittura si arriva a un bar panoramico -, ma vengono raccontati tanti aspetti della vita in questi luoghi e del Brasile, permettendo di uno scorcio autentico di Rio.
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UN GIRO AL PORTO
La zona del porto ben si presta per una bella passeggiata. Raggiungete il gigantesco Mural Das Etnias, 3000 mq di street art che ritraggono 5 volti appartenenti a etnie differenti. L’opera è di Eduardo Kobra, artista nato in un sobborgo di San Paolo ed è stato realizzato in occasione delle Olimpiadi di Rio 2016. Al momento della realizzazione, era il murales più grande al mondo. Tutta l’area è ricca di street art, se vi piace non perdetevela.


MUSEU DO AMANHÃ
Sempre nell’area del porto, non perdetevi il Museo del Domani. Questo è il primo museo che vale davvero la pena visitare a Rio de Janeiro: si tratta di un museo immersivo che con installazioni scenografiche e interattive invita a esaminare il passato, le trasformazioni attuali e immaginare possibili scenari per i prossimi 50 anni, ponendosi tante domande. Questo futuristico museo si trova sul molo di Mauá e la sua architettura ricorda quella di una nave. Il progetto è di Santiago Calatrava in occasione dei Giochi Olimpici del 2026.


PARCO NAZIONALE DI TIJUCA
Il Parco Nazionale di Tijuca è un’area verde di 4000 ettari di estensione che ricopre l’area urbana di Rio de Janeiro. Si tratta di una vasta foresta all’interno della città – una delle foreste urbane più grandi al mondo – e anche il Corcovado, dove vi è il Cristo Redentore, fa parte di questo parco. Al suo interno vi sono cascate, grotte, panorami naturali e montagne. Purtroppo non l’ho visitata, ma la cito in questo articolo essendo per molti tra le cose più importanti da vedere a Rio de Janeiro. Vi sono diversi sentieri di trekking, come quello che conduce al Pico da Tijuca, la cui cima di 1021 metri di altitudine è la più alta di Rio. Consiglio di affidarsi a un tour completo.
STADIO MARACANA
Lo stadio Jornalista Mário Filho, da tutti conosciuto come Maracanã, è uno dei templi calcistici più famosi al mondo e lo stadio più grande del Brasile. Dal 1950 ha ospitato i Mondiali di Calcio e altri eventi sportivi di livello mondiale. Si trova nell’omonimo quartiere e il nome Maracanã – che nella lingua indigena locale vuol dire pappagallo – lo ha preso dal fiume che scorre nel quartiere, da sempre abitato da una specie di pappagalli. Gli appassionati di calcio potranno fare un tour in questo imponente stadio, per conoscerne la storia, accedendo sia al campo, sia alla panchina. Il museo è molto curato e ospita piccoli cimeli di storia, maglie e oggetti.