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Portogallo, itinerario di due settimane: cosa vedere da Porto all’Algarve (pt 2)

by Chiara Stinson

Il Portogallo è un paese splendido e vario, perfetto per un viaggio on the road. Cosa vedere in Portogallo? In questo articolo scopri un itinerario di due settimane da nord a sud: Porto, Lisbona, i castelli e i borghi medievali fino alle spiagge dell’Algarve.

 

Cosa vedere in Portogallo? Questa è la seconda parte del mio itinerario, leggi qui la prima parte del mio articolo.

 

Portogallo, il mio itinerario di due settimane

Scegliere cosa vedere in Portogallo in due settimane non è semplice tra tanta varietà di paesaggi, di città e di ritmi di vita. Ho stilato un itinerario da nord a sud, cercando di accostare ai grandi classici alcuni angoli del paese meno visitati.

Giorno 1: Porto

Giorno 2: Aveiro e Costa Nova

Giorno 3: Coimbra

Giorno 4: Tomar

Giorno 5: Peniche e Obidos

Giorno 6, 7 e 8: Alentejo

Giorno 8, 9 e 10: Algarve, Tavira

Giorno 11, 12, 13: Algarve, Lagos

Giorno 14: Lisbona

 

Giorno 6, 7, 8: Alentejo

Finalmente la parte del mio itinerario in Portogallo che mi è piaciuta di più. In realtà, l’Alentejo è la regione più vasta del Portogallo e noi abbiamo trascorso tre giorni sulla costa alentejana, tra Sines, Porto Covo e Vilanova de Milfontes. Dal mare all’entroterra: spiagge di dune bianche, campagne brulle, paesini di pescatori, qui in Alentejo la vita scorre lenta e si respira quell’autenticità delle cose belle non ancora scoperte dal turismo di massa.

Il modo migliore per assorbire le vibrazioni autentiche dell’Alentejo è alloggiare in una tipica pousada. La nostra casa per questi tre giorni è stata la splendida Herdade do Reguenguinho, un’oasi di pace non distante dal mare e con immense vedute nella natura. Un autentico gioiellino della costa alentejana, dai curatissimi dettagli bohemian chic – proprio come piace a me – del quale ho amato tutto: dalla deliziosa colazione, ai tramonti sulla piscina a sfioro, dalla cortesia all’atmosfera rilassante.

 

 

I paesini sono tutti piuttosto piccoli. Sines ha un castello con una bella vista, Porto Covo è un borgo di pescatori dalle casette bianche e blu, Vilanova del Milfontes è il centro più grande con alcuni negozietti e vivaci ristorantini per la sera.

 

 

DOVE MANGIARE

  • Ritual: a Vilanova de Milfontes, petiscos e piatti della cucina portoghese moderna. L’hummus è favoloso. Da prenotare.
  • Porto das barcas: in posizione defilata rispetto al centro città, un ristorante dall’ambiente curato, se vuoi provarlo prenota.
  • Passarinho: a Cercal do Alentejo il classico posto al quale non daresti una lira, ma poi diventa il tuo preferito. Qui ci sono i sapori autentici della cucina dell’Alentejo e sembra di stare a casa della nonna, comprese le quantità. Non si può non andare.

Anche Porto Covo ha dei ristorantini nel centro. Non arrivate però troppo tardi, sono fiscali e alle 10 la cucina chiude.

 

LE SPIAGGE PIÙ BELLE IN ALENTEJO

Se, come me, siete amanti del lato wild della natura, le spiagge del Parque Nacional de Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina vi lasceranno a bocca aperta: sono assolutamente da segnare tra le cose da vedere in Portogallo. Alcune delle spiagge più belle si trovano sulla strada costiera che da Sines raggiunge Porto Covo, altre nei pressi di Vilanova del Milfontes:

  • Praia da Samoqueira è una spiaggia incastonata tra le falesie, dai bellissimi colori. E’ abbastanza affollata e non è grandissima, ma la sua bellezza vi farà innamorare. Sopra, c’è un piccolo parco per fare workout.
  • Praia do Malhao è la mia preferita. E’ una spiaggia splendida, una lunga distesa di sabbia bianca, alternata da rocce che creano scorci degni di una cartolina.
  • Praia da Ilha do Pessegueiro si chiama così perché davanti sorge una piccola isoletta. Anche qui, lunghe e bellissime dune di sabbia su cui passeggiare fino a dove la spiaggia si fa deserta.
  • Praia do Farol è caratteristica perché con la bassa marea affiorano delle rocce. Lo scenario al tramonto è molto bello – pensa che pace leggere un libro qui con il vento tra i capelli e il cielo roseo! -, non la consiglio però per una intera giornata. In questa spiaggia inoltre c’è Choupana, un ristorante di specialità alla griglia che ci è stato consigliato da un locale. Purtroppo noi non abbiamo trovato posto, voi prenotate qualche giorno prima.

 

 

Giorno 9, 10, 11: Tavira, Algarve

Abbiamo scelto di visitare l’Algarve in due parti per goderne appieno tutte le sfumature. La nostra scoperta di questa regione inizia dalla parte est e dai suoi paesini Tavira e Olhao, entrambi graziosi con i loro vicoletti, i loro mercatini e le fantasie delle porte. Rispetto alla parte ovest dell’Algarve questi paesini sono più autentici.

Ad Agosto erano piuttosto affollati, ma la bellezza delle spiagge ti ripaga di tutte le fatiche. Per gli shopping dipendenti: vi segnalo l’Olaria Moncarapachense, un’attività artigianale per la produzione di ceramiche: ce ne sono davvero di tutti i tipi!

 

 

Durante i nostri tre giorni in questa zona abbiamo alloggiato a Moncaparacho da O’ Tartufo, più che un bed and breakfast. E’ un delizioso angolino che Michelle e Theo hanno riempito con la loro creatività vagamente hippy e il loro contagioso sorriso che, ti assicuro, non è cosa da poco.

 

 

In questa zona dell’Algarve le spiagge sono lingue di sabbia bianca su isolette situate di fronte al litorale, dove l’acqua dell’oceano (dice Andrea, ndr) non è così fredda. Ho già parlato delle spiagge più belle dell’Algarve nell’articolo che trovi cliccando sul link. Ti consiglio Ilha da Fuseta, Ilha da ArmonaPraia do Barril. Benchè affollate, se cammini un po’ troverai splendidi angoli deserti.

 

 

Giorno 12, 13, 14: Lagos, Algarve

Eccoci arrivati alla parte ovest dell’Algarve, per l’ultima tappa prima di Lisbona. E’ proprio qui che ci sono le spiagge più belle del Portogallo, quelle incastonate tra le falesie dai colori ocra, quelle degli appassionati di surf ed è proprio qui che ci sono quei panorami a strapiombo sul mare. Questa parte dell’Algarve ti lascia senza fiato per l’immensità della natura ed è senza dubbio ai primi posti tra le cose da vedere in Portogallo.

Abbiamo alloggiato a Lagos al bed & breakfast Casinha d’Avò, situato all’ingresso del centro storico della città. Lagos è il centro principale della zona ed è ricca di negozietti, ristoranti e turisti; nonostante questo le spiagge cittadine hanno dei bei colori. Ho parlato delle spiagge più belle dell’Algarve proprio qui, nel mio articolo.

 

DOVE MANGIARE A LAGOS

  • Casinha do Petisco: la cataplana – zuppa di pesce – di questo ristorantino tradizionale è un po’ una leggenda a Lagos. Non si accettano prenotazioni e a qualunque ora tu vada, stai pur certo che troverai coda. La prima sera siamo andati presto verso le 8 e infatti c’era già talmente tanta gente in attesa che ci abbiamo rinunciato. La seconda sera invece siamo andati dopo le 10 ed abbiamo atteso solo una mezz’oretta, ma siamo stati fortunati perchè la cucina nel frattempo non ha chiuso – eravamo l’ultimo tavolo. Buono e genuino, ne vale la pena.
  • Casa do Prego: decisamente più moderno, è forse il locale più trendy di Lagos per mangiare. Anche qui l’attesa non è poca – a Lagos ad Agosto ci fai l’abitudine -, ma ti fanno accomodare nella terrazza per un drink. Carne buona, lo consiglio.

 

 

A Lagos sono molte le attività e le escursioni che vengono proposte, ma per un Portogallo più autentico il mio consiglio è quello di organizzarsi da sé, non è per niente difficile.

La parte all’estremo ovest dell’Algarve è quella più selvaggia. Salema, Sagres, Aljezur: tre paesini con panorami mozzafiato ad di sopra dell’oceano impetuoso ed un turismo meno sviluppato. Qui ci sono senza dubbio le spiagge più belle dell’Algarve e forse di tutto il Portogallo.

 

 

Infine, ammirare il tramonto a Cabo de Sao Vicente è qualcosa di magico. Ero abbastanza scettica in quanto di panorami a strapiombo ne avevamo già visti tanti, ma qui posso confermare che nessuna foto rende giustizia all’imponenza della natura. Arriva qualche minuto prima per evitare di fare chilometri a piedi, portati un maglioncino per il vento e goditi lo spettacolo: non te ne dimenticherai presto!

 

 

Giorno 15: Lisbona

Lisbona è stata l’ultima tappa del mio itinerario. Se stai scegliendo cosa vedere in Portogallo, la capitale non può mancare e Lisbona è una di quelle città che ti rimangono dentro. Noi l’avevamo già girata per il lungo e il largo qualche anno fa, così, per questa capatina abbiamo pranzato al Mercado da Ribeira e poi a piedi ci siamo diretti verso il mio quartiere preferito, quello dell’Alfama.

Se hai poco tempo, leggi 24 ore a Lisbona, la mia guida con tutti i posti più cool e le attrazioni da non perdere.

Il Mercado da Ribeira, oltre alla tradizionale vendita di pane, sardine fresche, frutta e verdura, ospita il Time Out Market Lisbona, un’area con oltre 40 chioschi tra ristoranti, bar e negozi. Qui si trova davvero di tutto: dall’hamburger ai piatti del giorno di rinomati chef locali, dai petiscos portoghesi al sushi e al pad thai. Io, ad esempio, da brava italiana non ho resistito ad una buona pizza.

 

 

A piedi, ci siamo diretti ad Alfama, un romantico intreccio di viette tutte da esplorare. Dalla foce del Tejo fino al Castello di Sao Jorge – dove la vista al tramonto è spettacolare – è tutto un alternarsi di chiese, casette, negozietti e localini. Ad Alfama sei sopraffatto dalla quotidianità dei suoi abitanti: una vecchia signora che stende i panni, un uomo che trasporta le casse dell’acqua.

Per concludere, un indirizzo per tutti i sushi dipendenti: Sushi dos Sa Morais

 

 

Se ti sei perso la prima parte del mio viaggio, clicca qui.

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